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Sistigu: i retailer italiani non devono emulare i big dell’e-commerce, ma ricercare prodotti di qualità
Sistigu: i retailer italiani non devono emulare i big dell’e-commerce, ma ricercare prodotti di qualità

Nella moderna diatriba tra fisico e digitale, il mondo del retail oggi è forse il campo migliore e più all’avanguardia nel quale queste due dimensioni dello spazio e del commercio stanno riuscendo a trovare un equilibrio per convivere. Gli esperti lo chiamano Phygital ed è una sorta di realtà ibrida che riesce a trasportare gli utenti da un primo touch point virtuale all’interno di uno store vero e proprio. Ovviamente, il processo non è così semplice come sembra, ma sempre di più, anche nel nostro Paese, grazie a realtà imprenditoriali innovative come XTribe è possibile sviluppare una strategia concreta che porti le persone a scoprire dal vivo un prodotto o un servizio trovato online. Un tema, questo, che, in vista di InTail 2019, l’evento dedicato all’innovazione nel mondo del retail, previsto all’interno del palinsesto di AIXA 2019, presso gli spazi di MiCo – Milano Congressi, il prossimo 5 novembre e organizzato da Business International (divisione Fiera Milano Media – Gruppo Fiera Milano), abbiamo voluto approfondire insieme a Mattia Sistigu, chief operation officer e co-founder della startup tutta italiana, ma con sede a Londra, che sta per essere quotata al NYSE. Il quale ci ha spiegato come anche nel commercio 4.0 la vera arma segreta per avere successo sia quella di investire sulla ricerca e sulla qualità dei prodotti proposti al proprio pubblico, anche e soprattutto attraverso la giusta vetrina digitale, mantenendo così un corretto equilibrio tra online e offline.
17/09/2019 | archivio news