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Tecnologia e persone: trovare l’equilibrio per valorizzare talenti e competenze
Tecnologia e persone: trovare l’equilibrio per valorizzare talenti e competenze

Il ruolo delle HR è sempre più strategico, perché scegliere e attrarre le persone giuste, motivarle e valorizzarle è e sarà sempre più importante per portare le imprese a centrare i loro obiettivi di crescita e sviluppo. È questo il tema chiave della survey che, per il secondo anno consecutivo, Osservatorio Imprese Lavoro Inaz e Business International presentano a HR Business Conference: la ricerca sugli orientamenti strategici delle funzioni Risorse Umane di un campione di aziende italiane ci permette di proseguire il percorso tracciato l’anno scorso e di rilevare quali evoluzioni stanno portando la trasformazione tecnologica e la trasformazione delle abitudini delle persone, con il consolidarsi nel mercato del lavoro della generazione dei Millennials e l’arrivo della nuova Generazione Z.

Il digitale continua a essere il fattore “disrupting” per eccellenza e gli HR manager sentono sempre di più la necessità di innovare, sperimentare, adottare nuovi modelli di organizzazione del lavoro e delle persone. Ed è qui che emerge, e non è un paradosso, il bisogno di sviluppare e valorizzare, nella forza lavoro, competenze al 100% umane: capacità cognitive di alto livello, capacità di imparare, ma anche capacità di provare empatia e coltivare un’intelligenza sociale ed emozionale.

Sono elementi che sono da sempre al centro delle attività Inaz: per noi è importante lavorare insieme agli HR manager per poter realizzare progetti che mettano a fattor comune la nostra esperienza in software e soluzioni per le risorse umane e le competenze degli specialisti HR che applicheranno direttamente sul campo. Oggi è infatti determinante, per le organizzazioni, poter avere a disposizione non soluzioni standard, ma progetti unici e personalizzati per ogni specifica esigenza, sviluppati a partire dallo studio del cliente e delle sue esigenz e realizzati per accompagnarlo nella sua crescita e nei suoi cambiamenti.

Questo significa, per noi, mettere al centro il fattore umano. Da oltre settant’anni.

a cura di
Linda Gilli
Presidente e Amministratore Delegato
Inaz

21/11/2019 | archivio news