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Il Tax Control Framework e il potenziamento del regime di adempimento collaborativo Il Tax Control Framework e il potenziamento del regime di adempimento collaborativo

Il Tax Control Framework e il potenziamento del regime di adempimento collaborativo

Le recenti novità in tema di cooperative compliance e TCF “volontario”

Il Tax Control Framework (TCF), quale sistema di gestione del rischio fiscale in ambito aziendale, è oggi più che mai uno strumento strategico per le società di medie e grandi dimensioni.

Il D. Lgs. 221/2023 ha attuato la legge delega al Governo per la riforma fiscale (L. 111/2023), potenziando il regime di adempimento collaborativo (o cooperative compliance) e introducendo un regime opzionale, per i soggetti sprovvisti dei requisiti dimensionali, di adozione volontaria di un TCF, con conseguente riconoscimento di benefici sanzionatori.


Con la riforma fiscale, il TCF passa dall’essere un requisito di accesso per l’adempimento collaborativo all’assumere il riconoscimento di autonomo strumento di gestione del rischio fiscale, anche al di fuori dell’ingresso nel citato regime.

In questo scenario, l’efficace gestione del rischio fiscale e, in generale, la compliance normativa, diventano un obiettivo strategico per le imprese che vogliono evitare di incorrere in sanzioni penali e amministrative.

Il regime di adempimento collaborativo viene riformato, mediante:

Una novità rilevante è rappresentata dalla certificazione del sistema da parte di professionisti (avvocati e commercialisti) rispetto ad alcuni standard minimi di settore emanati dall’Agenzia delle entrate, che è qualificato come requisito per poter beneficiare dei citati effetti premiali.

La normativa richiede che il sistema di controllo sia “integrato” nel Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi adottato dall’impresa, con particolare riferimento al controllo sull’informativa finanziaria (ai sensi della L. 262/2005 o ispirati al Sarbanes-Oxley Act statunitense), in modo da garantire la solidità del dato contabile su cui poggia l’obbligazione tributaria. In tal senso, la certificazione del modello dovrà riguardare anche una sua conformità ai principi contabili adottati dall’impresa.

Infine, ai soggetti sprovvisti dei requisiti di accesso al regime di adempimento collaborativo, il decreto attuativo consente di esercitare un’opzione (di durata biennale) per l’adozione volontaria di un efficace TCF. I rischi preventivamente individuati con tale sistema di controllo e comunicati mediante interpello beneficeranno di una riduzione delle sanzioni amministrative e penali, in caso di contestazioni dell’Amministrazione finanziaria.


Agenda

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Venerdì 22 Marzo 2024
09:30
Registrazione dei Partecipanti
09:45
Apertura dei Lavori ed Introduzione
  • L’importanza di dotarsi di un efficace sistema per la gestione del rischio fiscale
  • I rapporti con gli organi sociali
  • Benefici diretti e indiretti

Paolo Tognolo, Founder, Studio Tributario Tognolo
10:00
La riforma della cooperative compliance
  • La cooperative compliance nell’ordinamento nazionale
  • Il potenziamento del regime alla luce del D. Lgs 221/2023
  • Il rapporto tra Agenzia delle entrate e contribuenti

Francesco Spurio, Partner, Studio Tributario Tognolo
10:45
Coffee Break
11:00
L’adozione del TCF opzionale
  • Le novità del 2023
  • I vantaggi in caso di adozione di un TCF volontario
  • I requisiti minimi per il TCF opzionale

Rosa Biancolli, Associate, Studio Tributario Tognolo
11:30
Il TCF quale efficace sistema di gestione del rischio fiscale
  • Il rischio fiscale e la sua gestione
  • Implementazione di un TCF integrato
  • Interazioni tra TCF e altri sistemi di controllo (L. 262/2005, SOX e D. Lgs. 231/2001)

Riccardo Mezzi, Avvocato Tributarista, Studio Tributario Tognolo
12:30
La necessità di una soluzione integrata per la gestione del TCF

Luciano Veronese, Principal Sales Engineer - EMEA, Archer
13:15
Q&A
13:30
Lunch Break
14:30
Aspetti tecnici nell'implementazione di un TCF
  • La documentazione alla base del Tax Control Framework
  • Le attività di tax risk management
  • L’attività di control testing e le eventuali azioni di mitigazione

Angelo Campailla, Tax Risk Manager, Chiesi Group
15:30
Chiusura dei lavori
Download agenda
* il presente programma è provvisorio e suscettibile di variazioni

Speakers

Rosa Biancolli Rosa Biancolli Associate Studio Tributario Tognolo
Angelo Campailla Angelo Campailla Tax Risk Manager Chiesi Group
Riccardo Mezzi Riccardo Mezzi Avvocato Tributarista Studio Tributario Tognolo
Francesco Spurio Francesco Spurio Partner Studio Tributario Tognolo
Paolo Tognolo Paolo Tognolo Founder Studio Tributario Tognolo
Luciano Veronese Luciano Veronese Principal Sales Engineer - EMEA Archer