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Marketing & Innovation

Gli eventi dell’area Marketing & Innovation sono rivolti ad una community di oltre 25.000 marketing & sales manager che hanno l’opportunità di aggiornarsi professionalmente e confrontarsi in expo internazionali, annual conferences, corsi di formazione e eventi ad hoc. Gli eventi flagship dell’area sono 4 tra i più importanti appuntamenti di marketing a livello mondiale: SMXL Milan, Social Media Week, Marketing Evolution Experience e InTAIL.

TAG: Online Marketing, Customer Experience, Mobile Marketing, Search Marketing & Seo, Social Media, Sales Performance Strategies, E-Commerce, Direct Marketing.


Sales Team 06.80.91.18
eventi futuri
AIXA Summit 2021 Milano, dal 9 novembre 2021 al 10 novembre 2021 IBM Studios Milano & Live Streaming, Piazza Gae Aulenti
AIXA Special 2021 Live Streaming, dal 9 novembre 2021 al 11 novembre 2021
The Conversion Journey Evolution Live Streaming, 28 settembre 2021
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eventi realizzati
Public Speaking for Business Milano, 14 giugno 2023 Allianz MiCo, Via Gattamelata, 5 - Gate 14 e 15 -132 giorni all'evento save the date
Cyber Security nella piccola e media impresa Live Streaming, 7 luglio 2023 -155 giorni all'evento save the date
Gestire e misurare la performance di un team Live Streaming, 11 ottobre 2023 -251 giorni all'evento save the date
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News & Media

"FUTURE-PROOF" IT: QUALI SFIDE ATTENDONO I LEADER DEL SETTORE PER IL 2023?

Innovazione e digital transformation sono, in questo 2023, due dei driver principali del business. La possibilità di ridurre i costi, che si sono alzati a causa dell'inflazione dovuta alla crisi economica, e l'opportunità di strizzare l'occhio anche a una sostenibilità sempre più necessaria, tanto nelle modalità di fare impresa, quanto anche nella riorganizzazione dei suoi modelli e processi, sono i vantaggi di una digitalizzazione sempre più ricercata dalle aziende a livello nazionale e internazionale.

 

Cogliere grandi opportunità, però, a volte propone anche rischi da affrontare e priorità da impostare per raggiungere gli obiettivi prefissati. Azioni, queste, da non sottovalutare, se si vuole ottenere il successo dalle proprie strategie, e che vanno comprese a fondo e analizzate con precisione per prendere le decisioni giuste. Un approccio fondamentale che abbiamo voluto seguire, approfondendo i risultati di una recente ricerca dI Equinix dal titolo "Global Tech Trends Survey 2022", anche in vista della prossima edizione di AIXA - Artificial Intelligence Expo of Applications - la manifestazione dedicata all'intelligenza artificiale e alle sue applicazioni per l'impresa, organizzata da Business International - Fiera MIlano e prevista negli spazi dell'Allianz MiCo - Milano Convention Centre il prossimo 15 e 16 novembre 2023 all'interno di un grande hub dedicato proprio alla digital transformation in atto nel nostro Paese e realizzato da Fiera Milano insieme ad altri importanti partner. 

 

LA PRIMA PRIORITA' IT A LIVELLO GLOBALE RIMANE LA CYBERSECURITY

La frequenza degli attacchi informatici è aumentata di anno in anno e, secondo l'ultimo report dell'UE sulla cybersecurity, questo andamento non si assesterà nel 2023. Potenziare quindi la sicurezza informatica è una priorità per i responsabili IT, in modo da assicurarsi:

  1. Un livello di sicurezza costante in tutte le sedi aziendali e nelle infrastrutture IT 
  2. Una copertura contro le violazioni dei dati
  3. La possibilità di espandere le operazioni in nuovi mercati, di migrare un maggior numero di funzioni nel cloud e di sfruttare nuove tecnologie senza che l'azienda sia a rischio di attacchi informatici.

"Negli ultimi anni, la frequenza e la complessità degli attacchi informatici è aumentata in modo allarmante. Questi attacchi portano a dannose interruzioni e violazioni dei dati mettendo a rischio anche la reputazione dell’azienda. È naturale che le aziende cerchino in ogni modo di proteggersi da questa crescente minaccia". ha commentato Michael Montoya, Chief Information Security Officer di Equinix.

 

LA COMPLIANCE SUL DATO DIVENTA IMPRESCINDIBILE PER METTERE IL CLIENTE AL CENTRO

Nell'era del cloud computing e dell'IoT, i dati fluiscono costantemente da un utente finale all'altro, rendendo più difficile per le aziende proteggere i dati in maniera sicura e trasparente. Allo stesso tempo, con il GDPR che stabilisce un punto di riferimento per la protezione dei dati in tutto il mondo, il modo in cui le aziende dell'area EMEA garantiscono conformità è di interesse per le autorità di regolamentazione a livello mondiale. Secondo la Global Tech Trends Survey 2022 di Equinix, la conformità alle normative sulla protezione dei dati è addirittura la priorità numero uno per i leader IT in tutta l'area EMEA, mentre a livello globale si posiziona al secondo posto con l'84% dei rispondenti che la posiziona a un solo punto percentuale di distanza dalla cybersecurity (85%). Per questo è prevedibile che il 2023 vedrà forti investimenti sia nell’expertise che in aggiornamenti per garantire conformità, in particolare:

  1. Garantire che vengano selezionati solo dati approvati
  2. Prestare attenzione a dove e come i dati vengono condivisi e archiviati
  3. Utilizzare un'infrastruttura tecnologica istituzionalmente approvata e conforme agli standard di protezione dei dati

"I governi e le associazioni di categoria sono sempre più impegnate a rafforzare le normative sulla protezione dei dati. Nel frattempo, i consumatori sono sempre di più attenti a ciò che accade ai loro dati personali, chiedendo che siano protetti con i più alti standard possibili. Le aziende dell'area EMEA riconoscono che una solida protezione dei dati sia essenziale per salvaguardare gli interessi commerciali e la compagnia nel suo complesso, e stanno investendo di conseguenza". ha sottolineato Peter Waters, Senior Vice President, Legal di Equinix.

 

CUSTOMER (& EMPLOYEE) EXPERIENCE AL CUORE DEL DIGITAL ENGAGEMENT

Migliorare l'esperienza dei clienti e dei dipendenti è la chiave di successo per il prossimo anno. Oggi i consumatori richiedono esperienze proattive, customizzate e costanti, in tempo reale attraverso i canali digitali. I dipendenti invece, vogliono una maggiore flessibilità per poter collaborare con i propri colleghi e lavorare insieme a progetti in qualsiasi parte del mondo. Le aziende di successo stanno adottando nuove tecnologie e migliorando l'infrastruttura che supporta le funzioni digitali per offrire esperienze più semplici, dirette e senza interruzioni rispetto alla concorrenza. Questi trend saranno ancora più evidenti nel 2023.

Secondo la Global Tech Trends Survey 2022 di Equinix, l'82% dei responsabili IT dell'area EMEA ritiene che migliorare l'esperienza dei clienti sia una delle principali priorità per il successo futuro; il 78% invece, considera una priorità migliorare l'esperienza dei dipendenti. Mentre le aziende continuano a rafforzare la propria resilienza, espandendosi in nuove regioni, ciò che rappresenterà un grande passo per migliorare l’esperienza dei clienti e dei dipendenti e garantirà una crescita a lungo termine, è spostare l'infrastruttura digitale più vicino agli utenti. Le aziende stanno sfruttando il lavoro ibrido, insieme a strategie XaaS, edge e di interconnessione per raggiungere questi obiettivi. Tuttavia, mentre il 46% delle aziende dell'area EMEA incoraggia i propri dipendenti a recarsi in ufficio più spesso, quasi la metà dei responsabili delle decisioni in ambito IT considera una sfida mantenere sia la casa che l’ufficio come ambiente di lavoro per i dipendenti”. ha evidenziato Matthew George, Director, Enterprise Transformation, EMEA di Equinix.

 

L'IMPERATIVO MORALE: LA SOSTENIBILITA'

Nei prossimi mesi, in Europa, la rendicontazione delle emissioni diventerà obbligatoria ai sensi dell'SFDR. Per questo le aziende hanno necessità di rendere più sostenibile la propria infrastruttura digitale quanto prima. Le aziende di data center in Europa stanno portando avanti iniziative inerenti al Patto dell'UE per la neutralità climatica dei data center, di cui Equinix è membro fondatore. Questi investimenti continueranno ad aumentare, mentre il settore si affretta per diventare carbon neutrality entro il 2030. In quest'ottica, aziende come Equinix - che già opera con il 95% di energia rinnovabile a livello globale - stanno sperimentando l'apertura di strutture di co-innovazione per testare tecnologie sostenibili per i data center, tra cui le celle a combustibile e il raffreddamento a liquido, che si aggiungono agli sforzi che il settore sta compiendo per ridurre le emissioni. "Con la normativa SFDR che renderà obbligatoria la rendicontazione delle emissioni nel 2023, le aziende cercheranno partner affidabili che possano aiutarle a ridurre al minimo le emissioni Scope 3 derivanti dalla loro infrastruttura IT. Il settore dei data center si sta impegnando per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2030 ed Equinix è in prima linea con l'apertura di una nuova struttura di Co-Innovation nel 2022 per sviluppare tecnologie di data center più sostenibili” ha dichiarato Michael Winterson, Managing Director, Equinix Services, e Chairperson dell'European Data Centre Association

 

L'ITALIA AL BANCO DI PROVA DELLA DIGITAL TRANSFORMATION

Anche l'Italia, secondo il GTTS, si allineerà alle priorità IT globali sottolineate, con un'attenzione particolare alla sicurezza informatica, che occupa il primo posto tra le priorità. Non è un caso, visto che, secondo le stime, nell’anno 2021/22 l'85,3% delle aziende a livello globale ha subito un attacco informatico. Il Paese più colpito in EMEA è la Turchia (93,7%), seguita da Spagna (91,8%), Francia (89,3%) e Italia (85,7%) in quarta posizione (report Cyberedge). C'è però una differenza con gli altri Paesi: il contenimento dei costi è un'altra priorità assoluta, al pari della cybersecurity, superando di quasi 10 punti percentuali l'interesse globale per questo settore. “L'Italia sta attraversando un importante percorso di sviluppo digitale, con piani di espansione del cloud virtuale che coinvolgono la maggior parte dei decision maker IT intervistati. A livello di spesa, la maggior parte non ha visto cambiamenti nei costi per la carrier neutral colocation nel 2021 rispetto al 2020, ma 3 su 10 hanno notato un aumento, nella maggior parte dei casi inferiore al 10%. L'aspetto più interessante, tuttavia, è che più di tre decisori IT italiani su cinque ritengono che l'Italia stia sfruttando la sua posizione geografica come gateway di interconnessione, mentre solo il 3% non è d'accordo”. Emmanuel Becker, Managing Director di Equinix Italia

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 NONOSTANTE IL CRYPTOWINTER LA BLOCKCHAIN CONTINUA A CRESCERE E IN ITALIA RAGGIUNGE I 42 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI NEL 2022

Da una parte il fallimento di Terra-Luna e della piattaforma FTX, dall’altro il cambio del meccanismo di consenso di Ethereum che permette di risparmiare il 99% dell’energia, il record assoluto del valore transato in stablecoin, e la forte crescita dei progetti verso il Web3. Nonostante l’anno difficile delle crypto, che ha portato al cosiddetto cryptowinter, non rallentano i progetti Blockchain di aziende e PA nel mondo - come abbiamo potuto riscontrare anche grazie al percorso formativo dal titolo "Creating with Blockchain", realizzato nel corso del 2022 da Business International - Fiera Milano, in collaborazione con NERO Editions e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, con il patrocinio di Book City Milano e Rai e il supporto di Accenture Italia.

 

Una crescita, questa, che abbiamo voluto comprendere meglio attraverso l'analisi dei dati del recente Osservatorio Blockchain and Distributed Ledger creato dalla School of Management del Politecnico di Milano, secondo cui nel 2022 sono stati identificati 278 progetti nel nostro Paese, +13% rispetto ai 245 del 2021. In totale sono state censite 2.033 iniziative a livello globale tra il 2016 e il 2022, 1.046 delle quali sono progetti già avviati (sperimentazioni o già in produzione). Sono in calo i progetti Blockchain for business (67 iniziative nel 2022, -43% rispetto al 2021), che rimangono però la maggioranza del totale dei casi censiti in 7 anni a livello internazionale (568, 54% del totale). Sono in aumento, nonostante le difficoltà delle crypto, le applicazioni Internet of Value su criptovalute, stablecoin e CBDC per lo scambio di valore (100 iniziative nel 2022), che rappresentano il 28% del totale. Mentre sono in forte crescita i progetti Decentralized web che più si avvicinano al paradigma Web3 (con 111 casi nel 2022, in aumento del +98%), con applicazioni decentralizzate (DApp) e molte iniziative legate agli NFT. Guardando al contesto italiano, il 2022 ha visto un deciso aumento dei progetti Blockchain aziendali. In Italia, inoltre, gli investimenti hanno raggiunto i 42 milioni di euro, +50% rispetto al 2021. Nel 33% dei casi sono legati al settore finanziario e assicurativo, nel 23% legati al retail e alla moda, principale novità del 2022. Ma si segnalano anche il settore automobilistico e della pubblica amministrazione, rispettivamente il 10% e il 7% del mercato. Aumenta anche l’interesse degli italiani per le cryptovalute e i token: più di 7 milioni li hanno già acquistati e altri 7 milioni dichiarano di essere interessati a farlo in futuro

 

Il 2022 è stato un anno di estremi per il mondo Blockchain –ha spiegato Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Blockchain and Distributed Ledger -. Assieme allo scoppio drammatico di alcune bolle e a un deprezzamento prolungato di tutti i crypto-asset, il cosiddetto cryptowinter, si è compiuto il consolidamento del lavoro di sviluppo iniziato anni fa, a dimostrazione di una vitalità tecnica e di un pragmatismo ingegneristico senza precedenti. Oggi, le aziende stanno sfruttando il momento per concentrarsi sulla sperimentazione di progetti Web3, lontane dal clamore mediatico e dalle meccaniche più speculative. Il mondo Blockchain sta accedendo a una nuova fase: finito l’hype, è iniziato il tempo di costruire”.

 

INTERNET OF VALUE

Secondo i dati della ricerca, uno dei trend più interessanti del mercato negli ultimi mesi è stato l'interesse dimostrato per le applicazioni Internet of Value (IoV), che riguardano l’utilizzo di criptovalute, stablecoin e CBDC per lo scambio di valore. Queste soluzioni sono in fase di maturazione e sono in cerca di legittimazione. Il collasso dell’ecosistema Terra-Luna e il fallimento dell’exchange FTX, avvenuti, come detto, nell’anno appena trascorso, hanno messo a dura prova la fiducia di aziende e consumatori, contribuendo al crollo del mercato delle criptovalute con un impatto negativo sulle aziende del settore, che però continuano a esplorare questo settore. Le valute digitali sono anche al centro delle sperimentazioni di Governi e banche centrali che guardano alle CBDC: 59 delle 100 principali banche al mondo hanno attivato almeno un progetto legato all’utilizzo di stablecoin, CBDC oppure a servizi di custodia e di investimento in criptovalute. Il Digital Euro è a metà della fase investigativa iniziata nell’ottobre 2021: la strada per la creazione di una forma digitale di moneta, legalmente riconosciuta e utilizzabile su piattaforme Blockchain (criptovalute, stablecoin o CBDC), è ancora all’inizio e rimane incertezza su quali saranno gli strumenti che per primi riceveranno la legittimazione necessaria per essere utilizzati dalle aziende nel Web3. In questo scenario, la regolamentazione giocherà un ruolo cruciale.

 

Il 2022 è stato caratterizzato da un notevole sviluppo delle piattaforme Blockchain con particolare attenzione all’aumento della scalabilità e alla riduzione del consumo energetico - ha commentato Francesco Bruschi, Direttore dell’Osservatorio Blockchain and Distributed Ledger -. Ethereum si è modificato, riducendo il consumo nel processo di validazione. BNB Chain, la principale Blockchain per numero di DApp e utenti attivi, ha creato un vero e proprio standard operativo basato su soluzioni con fee basse, ma meno decentralizzate, e promuovendo lo sviluppo di DApp spesso copiate da altre piattaforme, finanziando ingentemente gli sviluppatori. Tra le applicazioni più interessanti si segnala l’introduzione da parte di piattaforme “classiche” come Instagram di token nei propri mondi e i crypto-asset sono diventati un'alternativa agli strumenti principali di supporto economico all’Ucraina, consentendo di raccogliere decine di milioni di dollari da piccoli donatori in tutto il mondo”.

 

BLOCKCHAIN FOR BUSINESS

Dalle evidenze dello studio, inoltre, emerge anche che un secondo ambito di applicazione di grande interesse, negli ultimi mesi, è stato quello dei progetti di Blockchain For Business, ovvero, quelle sperimentazioni in cui i processi di business tradizionali vengono replicati utilizzando tecnologie Blockchain. Le aziende che sviluppano questi progetti perseguono obiettivi di efficientamento dei processi esistenti, utilizzando le tecnologie Blockchain per semplificare l’accesso e la condivisione dei dati (nel 56% dei casi), per garantire la trasparenza e l’immutabilità delle informazioni (38%) o per realizzare processi affidabili attraverso gli smart contract (6%). Il momento di difficoltà di questi progetti, proseguito nel 2022, non è sintomo del fallimento di una tecnologia, ma piuttosto della complessità di progetti di ecosistema ampi.

 

DECENTRALIZED WEB

Un terzo elemento su cui si è concentrata molto l'attenzione del settore nel corso dell'anno appena trascorso sono state le potenzialità del Web3, inteso come ambiente decentralizzato. Questo tipo di progetti sono cresciuti in maniera significativa nel 2022, anche grazie al forte hype che si è sviluppato nel 2021 sugli NFT, soprattutto con la creazione di digital collectible. Sempre più spesso le aziende provano a costruire intorno agli NFT delle strategie di business che includano anche l’accesso a servizi esclusivi o esperienze nel Metaverso. In particolare, molti attori nel business della moda e del lusso hanno avviato progetti di emissione di asset, sia “phygital”, sia puramente digitali, costruendo nuove strategie di business intorno agli NFT. Anche le applicazioni decentralizzate hanno proseguito la loro evoluzione. In particolare, le DAO e i sistemi di governance distribuita su Blockchain hanno attirato l’attenzione di aziende tradizionali, ad oggi però, questi modelli decisionali partecipativi e decentralizzati sono utilizzati quasi esclusivamente dalle DApp più mature, come quelle del mondo DeFi.

 

LE CRYPTO IN ITALIA

 Guardando un po' più da vicino, infine, gli impatti di questa nuova economia sul nostro territorio, si scopre che, come anticipato all'inizio, il mercato italiano nei confronti della blockchain, ma anche delle cryptovalute in ambito fintech, ha conosciuto negli ultimi 12 mesi una grande evoluzione - come abbiamo potuto notare anche nella risposta di partecipazione da parte del pubblico tricolore, e non solo, a un evento come quello del Milan Fintech Summit dello scorso ottobre, che giunto alla sua terza edizione, organizzata come di consueto da Business International - Fiera Milano e Fintech District, ha superato gli oltre 1500 visitatori in tre giorni di evento. Guardando, così, al mondo dei crypto-asset, gli analisti del Politecnico di Milano rilevano come siano già 14 milioni gli italiani che hanno già acquistato criptovalute o token, o che dichiarano di essere interessati a farlo in futuro. Il metodo più usato per entrare in possesso di questi strumenti sono gli exchange di criptovalute (40%), seguiti da ATM di criptovalute (19%) e servizi di wallet che permettono l’acquisto diretto (18%). Il 52% degli italiani, inoltre, ha utilizzato sistemi indiretti tramite servizi di trading finanziari tradizionali e la propria applicazione bancaria. Ma gli exchange di criptovalute sono anche il metodo di custodia preferito da oltre la metà degli italiani, che però utilizzano diffusamente anche non custodial wallet. I 3 exchange più utilizzati sono Coinbase, Crypto.com e Binance. A differenza del trend globale, invece, in Italia si evidenziano numeri inferiori per gli NFT: il 9% degli italiani dichiara di averli acquistati e il 14% intende acquistarne in futuro. Gli NFT preferiti, però, sono quelli collegati a opere d’arte digitali, avatar e collectible.

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DALLE IMMAGINI CREATE DAGLI ALGORITMI AI DATI SINTETICI PER LA PROTEZIONE DELLA PRIVACY: I TREND DELL’AI GENERATIVA DEL 2023

L’ultima frontiera dell’Intelligenza Artificiale è l’AI generativa, diventata popolare con l’esplosione dell’interesse degli utenti di app per creare immagini come Lensa AI e servizi di chat evolute come ChatGPT. Alla base di queste soluzioni ci sono tecnologie di machine learning in grado di creare contenuti  sintetici, cioè senza alcuna relazione con le informazioni reali se non una similitudine statistica. Il mondo dell’AI generativa è, però, più ampio e include sia contenuti o media sintetici sia dati sintetici.  I dati sintetici sono dati artificiali, che vengono creati a partire da dati reali e hanno le loro stesse proprietà statistiche ma non contengono informazioni sensibili relative ai dati degli utenti. Vengono sempre più usati, in più settori, e saranno fondamentali per consentire lo sviluppo di tecnologie e soluzioni basate sull’Intelligenza artificiale.

 

Come Bimag, ma anche come Business International - Fiera Milano, in questi anni abbiamo avuto modo di apprezzare l'AI generativa in diverse occasioni, ma soprattutto quando, nel 2021, abbiamo realizzato il primo comunicato stampa italiano realizzato a quattro mani da uomo e macchina, in occasione della quarta edizione di AIXA - Artificial Intelligence Expo of Application, la grande manifestazione dedicata all'intelligenza artificiale e alle sue applicazioni al servizio del business, che quest'anno tornerà, sempre all'Allianz MiCo - Milano Convention Centre, il 15 e 16 novembre, insieme a SMXL Milan. Un'innovazione estremamente interessante e in continuo mutamento, di cui abbiamo voluto capire meglio i trend e i contorni di evoluzione attraverso l'analisi di un recente whitepaper realizzato da Aindo, la startup italiana specializzata in dati sintetici fondata nel 2018 da tre giovani specialisti di Intelligenza Artificiale all’interno della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (SISSA).

 

Al cuore di Aindo ci sono le tecnologie di Intelligenza Artificiale generativa, le quali sono alla base del nostro business, ovvero la generazione di dati sintetici. Questa ci consente di sviluppare soluzioni ad alto impatto sociale, ad esempio nell’ambito della medicina per aumentare l’efficacia di prevenzione, diagnosi e cura; oppure della finanza, nei sistemi anti-frode per rendere più sicuri i pagamenti online”, spiega Daniele Panfilo, co-fondatore e CEO di Aindo. “A fronte di queste opportunità,  derivate dalla potenza del machine learning e dalla disponibilità dei dati, emergono tuttavia dei rischi. Un tema delicato è sicuramente quello della privacy e della sicurezza, ma anche quello della fair AI, ovvero di una Intelligenza Artificiale priva di bias e libera dagli stereotipi; infine è centrale il tema dell’AI human-centric, in cui prodotti e servizi sono progettati pensando ai bisogni delle persone e non vengono unicamente guidati dalle opportunità tecnologiche. Il futuro che ci immaginiamo in Aindo è una nuova era in cui dati e machine learning saranno parte della nostra vita quotidiana, perché ciò sta già succedendo, ma in cui rimarrà l’essere umano a guidare la relazione con le macchine. Questo sarà possibile solo se cittadini e istituzioni matureranno una profonda consapevolezza di opportunità e rischi delle Intelligenze Artificiali”.

 

OPPORTUNITA' E RISCHI DEI MEDIA SINTETICI: CHATBOT, TEXT-TO-IMAGE E DEEP FAKE

Gli ultimi sviluppi dell'AI generativa hanno scosso l’opinione pubblica: i chatbot (come ChatGPT di OpenAI) producono testi con precisione ed eleganza, mentre i generatori di immagini (da ThisPersonDoesNotExist.com a DALL-E, da Stable Diffusion fino a Midjourney) costruiscono ritratti interamente artificiali che è difficile distinguere da quelli a opera degli illustratori. Alla fine dell'estate del 2022, un dipinto realizzato da Midjourney ha persino vinto il concorso artistico annuale della Colorado State Fair. Tutti questi sviluppi sono stati accolti sia con entusiasmo sia con critiche. Entusiasmo, perché inaugurano una nuova era di interazione uomo-macchina in cui l'AI supporta il processo creativo, la produttività e offre opportunità di sviluppo personale. Le tecnologie di text-to-text, inoltre, possono dare un importante contributo nei processi di marketing e nelle attività di creazione del contenuto. Ad esempio, il nome Aindo è stato creato grazie all'AI generativa, dando agli algoritmi di machine learning alcune informazioni che questi hanno poi elaborato per restituire delle proposte che sono state valutate e selezionate dal team dell’azienda. Tutti questi sono esempi della migliore simbiosi possibile tra persone e Intelligenza Artificiale: l'AI fornisce potenza di calcolo, generando diverse alternative creative, ma sono gli essere umani che esprimono giudizi, arricchendo di significato e di valore i risultati ottenuti.

 

Gli aspetti critici relativi a queste tecnologie, invece, riguardano soprattutto le ripercussioni che devono ancora essere scoperte, in particolare quelle legate alla privacy: le immagini personali, per esempio, possono essere usate per allenare algoritmi, oppure per dare vita a deep fake, video o foto che creano in modo totalmente artificiale situazioni in cui la persona reale non si è mai trovata, dando potenzialmente adito a molteplici abusi dell’identità personale.

 

DATI SINTETICI NELL'HEALTH: LE OPPORTUNITA' DELLE ANALISI PREDITTIVE

I dati sanitari sono una grandissima ricchezza per la ricerca scientifica, tuttavia esiste anche un rischio in termini di privacy nell’usare i dati personali per fare analisi statistiche. Ad esempio, un ospedale che vuole migliorare il percorso affrontato da un paziente oncologico potrebbe usare i suoi dati per individuare precocemente i segni della patologia, migliorare e personalizzare i trattamenti,  offrire un supporto guidato al paziente. Purtroppo, i dati degli ospedali sono spesso non strutturati, quindi di difficile utilizzo, oltre a essere vincolati da restrizioni legate alla loro sensibilità (basti pensare, in Europa, alle norme relative alla GDPR). Questa opportunità mancata trova una risorsa nelle soluzioni che creano dati sintetici, come quelle di Aindo: si tratta di piattaforme che si occupano della data curation in tutta la catena del valore; dalla strutturazione delle informazioni reali, alla creazione di dati sintetici fino al loro uso per analisi predittive che migliorano il trattamento del paziente.

 

DATI FINANZIARI SINTETICI: LA PROSSIMA FRONTIERA DELL'ANTIFRODE

Anche nel settore finanziario i dati sintetici sono un vero e proprio game-changer: un esempio fra tutti è il loro utilizzo per la rilevazione di frodi. I dati delle transazioni finanziarie sono, infatti, di norma protetti da privacy e quindi non possono essere utilizzati; con i dati sintetici si supera questo problema in quanto viene generato un database alimentato da transazioni finanziarie fittizie, tra cui anche possibili transazioni sospette, per valutare successivamente come performa il sistema antifrode nel rilevamento dei comportamenti non conformi. Si tratta di una tecnologia di cui possono beneficiare sia gli operatori tradizionali, come le banche, sia piattaforme fintech innovative; soprattutto, ne possono beneficiare gli utenti dei sistemi di pagamento digitale, perché il rischio di frode sarà abbattuto.

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