Tramite il sito sono installati cookie di terze parti anche profilanti. Clicca su "OK" o nella pagina per accettare detti cookie. Per maggiori informazioni o disattivazione consulta l’informativa cookie. OK

Marketing & Innovation

Gli eventi dell’area Marketing & Innovation sono rivolti ad una community di oltre 25.000 marketing & sales manager che hanno l’opportunità di aggiornarsi professionalmente e confrontarsi in expo internazionali, annual conferences, corsi di formazione e eventi ad hoc. Gli eventi flagship dell’area sono 4 tra i più importanti appuntamenti di marketing a livello mondiale: SMXL Milan, Social Media Week, Marketing Evolution Experience e InTAIL.

TAG: Online Marketing, Customer Experience, Mobile Marketing, Search Marketing & Seo, Social Media, Sales Performance Strategies, E-Commerce, Direct Marketing.


Sales Team 06.80.91.18
eventi realizzati
nessun evento in programma
eventi realizzati
Public Speaking for Business Milano, 14 giugno 2023 Allianz MiCo, Via Gattamelata, 5 - Gate 14 e 15 -138 giorni all'evento save the date
Cyber Security nella piccola e media impresa Live Streaming, 7 luglio 2023 -161 giorni all'evento save the date
Gestire e misurare la performance di un team Live Streaming, 11 ottobre 2023 -257 giorni all'evento save the date
1

News & Media

 NONOSTANTE IL CRYPTOWINTER LA BLOCKCHAIN CONTINUA A CRESCERE E IN ITALIA RAGGIUNGE I 42 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI NEL 2022

Da una parte il fallimento di Terra-Luna e della piattaforma FTX, dall’altro il cambio del meccanismo di consenso di Ethereum che permette di risparmiare il 99% dell’energia, il record assoluto del valore transato in stablecoin, e la forte crescita dei progetti verso il Web3. Nonostante l’anno difficile delle crypto, che ha portato al cosiddetto cryptowinter, non rallentano i progetti Blockchain di aziende e PA nel mondo - come abbiamo potuto riscontrare anche grazie al percorso formativo dal titolo "Creating with Blockchain", realizzato nel corso del 2022 da Business International - Fiera Milano, in collaborazione con NERO Editions e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, con il patrocinio di Book City Milano e Rai e il supporto di Accenture Italia.

 

Una crescita, questa, che abbiamo voluto comprendere meglio attraverso l'analisi dei dati del recente Osservatorio Blockchain and Distributed Ledger creato dalla School of Management del Politecnico di Milano, secondo cui nel 2022 sono stati identificati 278 progetti nel nostro Paese, +13% rispetto ai 245 del 2021. In totale sono state censite 2.033 iniziative a livello globale tra il 2016 e il 2022, 1.046 delle quali sono progetti già avviati (sperimentazioni o già in produzione). Sono in calo i progetti Blockchain for business (67 iniziative nel 2022, -43% rispetto al 2021), che rimangono però la maggioranza del totale dei casi censiti in 7 anni a livello internazionale (568, 54% del totale). Sono in aumento, nonostante le difficoltà delle crypto, le applicazioni Internet of Value su criptovalute, stablecoin e CBDC per lo scambio di valore (100 iniziative nel 2022), che rappresentano il 28% del totale. Mentre sono in forte crescita i progetti Decentralized web che più si avvicinano al paradigma Web3 (con 111 casi nel 2022, in aumento del +98%), con applicazioni decentralizzate (DApp) e molte iniziative legate agli NFT. Guardando al contesto italiano, il 2022 ha visto un deciso aumento dei progetti Blockchain aziendali. In Italia, inoltre, gli investimenti hanno raggiunto i 42 milioni di euro, +50% rispetto al 2021. Nel 33% dei casi sono legati al settore finanziario e assicurativo, nel 23% legati al retail e alla moda, principale novità del 2022. Ma si segnalano anche il settore automobilistico e della pubblica amministrazione, rispettivamente il 10% e il 7% del mercato. Aumenta anche l’interesse degli italiani per le cryptovalute e i token: più di 7 milioni li hanno già acquistati e altri 7 milioni dichiarano di essere interessati a farlo in futuro

 

Il 2022 è stato un anno di estremi per il mondo Blockchain –ha spiegato Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Blockchain and Distributed Ledger -. Assieme allo scoppio drammatico di alcune bolle e a un deprezzamento prolungato di tutti i crypto-asset, il cosiddetto cryptowinter, si è compiuto il consolidamento del lavoro di sviluppo iniziato anni fa, a dimostrazione di una vitalità tecnica e di un pragmatismo ingegneristico senza precedenti. Oggi, le aziende stanno sfruttando il momento per concentrarsi sulla sperimentazione di progetti Web3, lontane dal clamore mediatico e dalle meccaniche più speculative. Il mondo Blockchain sta accedendo a una nuova fase: finito l’hype, è iniziato il tempo di costruire”.

 

INTERNET OF VALUE

Secondo i dati della ricerca, uno dei trend più interessanti del mercato negli ultimi mesi è stato l'interesse dimostrato per le applicazioni Internet of Value (IoV), che riguardano l’utilizzo di criptovalute, stablecoin e CBDC per lo scambio di valore. Queste soluzioni sono in fase di maturazione e sono in cerca di legittimazione. Il collasso dell’ecosistema Terra-Luna e il fallimento dell’exchange FTX, avvenuti, come detto, nell’anno appena trascorso, hanno messo a dura prova la fiducia di aziende e consumatori, contribuendo al crollo del mercato delle criptovalute con un impatto negativo sulle aziende del settore, che però continuano a esplorare questo settore. Le valute digitali sono anche al centro delle sperimentazioni di Governi e banche centrali che guardano alle CBDC: 59 delle 100 principali banche al mondo hanno attivato almeno un progetto legato all’utilizzo di stablecoin, CBDC oppure a servizi di custodia e di investimento in criptovalute. Il Digital Euro è a metà della fase investigativa iniziata nell’ottobre 2021: la strada per la creazione di una forma digitale di moneta, legalmente riconosciuta e utilizzabile su piattaforme Blockchain (criptovalute, stablecoin o CBDC), è ancora all’inizio e rimane incertezza su quali saranno gli strumenti che per primi riceveranno la legittimazione necessaria per essere utilizzati dalle aziende nel Web3. In questo scenario, la regolamentazione giocherà un ruolo cruciale.

 

Il 2022 è stato caratterizzato da un notevole sviluppo delle piattaforme Blockchain con particolare attenzione all’aumento della scalabilità e alla riduzione del consumo energetico - ha commentato Francesco Bruschi, Direttore dell’Osservatorio Blockchain and Distributed Ledger -. Ethereum si è modificato, riducendo il consumo nel processo di validazione. BNB Chain, la principale Blockchain per numero di DApp e utenti attivi, ha creato un vero e proprio standard operativo basato su soluzioni con fee basse, ma meno decentralizzate, e promuovendo lo sviluppo di DApp spesso copiate da altre piattaforme, finanziando ingentemente gli sviluppatori. Tra le applicazioni più interessanti si segnala l’introduzione da parte di piattaforme “classiche” come Instagram di token nei propri mondi e i crypto-asset sono diventati un'alternativa agli strumenti principali di supporto economico all’Ucraina, consentendo di raccogliere decine di milioni di dollari da piccoli donatori in tutto il mondo”.

 

BLOCKCHAIN FOR BUSINESS

Dalle evidenze dello studio, inoltre, emerge anche che un secondo ambito di applicazione di grande interesse, negli ultimi mesi, è stato quello dei progetti di Blockchain For Business, ovvero, quelle sperimentazioni in cui i processi di business tradizionali vengono replicati utilizzando tecnologie Blockchain. Le aziende che sviluppano questi progetti perseguono obiettivi di efficientamento dei processi esistenti, utilizzando le tecnologie Blockchain per semplificare l’accesso e la condivisione dei dati (nel 56% dei casi), per garantire la trasparenza e l’immutabilità delle informazioni (38%) o per realizzare processi affidabili attraverso gli smart contract (6%). Il momento di difficoltà di questi progetti, proseguito nel 2022, non è sintomo del fallimento di una tecnologia, ma piuttosto della complessità di progetti di ecosistema ampi.

 

DECENTRALIZED WEB

Un terzo elemento su cui si è concentrata molto l'attenzione del settore nel corso dell'anno appena trascorso sono state le potenzialità del Web3, inteso come ambiente decentralizzato. Questo tipo di progetti sono cresciuti in maniera significativa nel 2022, anche grazie al forte hype che si è sviluppato nel 2021 sugli NFT, soprattutto con la creazione di digital collectible. Sempre più spesso le aziende provano a costruire intorno agli NFT delle strategie di business che includano anche l’accesso a servizi esclusivi o esperienze nel Metaverso. In particolare, molti attori nel business della moda e del lusso hanno avviato progetti di emissione di asset, sia “phygital”, sia puramente digitali, costruendo nuove strategie di business intorno agli NFT. Anche le applicazioni decentralizzate hanno proseguito la loro evoluzione. In particolare, le DAO e i sistemi di governance distribuita su Blockchain hanno attirato l’attenzione di aziende tradizionali, ad oggi però, questi modelli decisionali partecipativi e decentralizzati sono utilizzati quasi esclusivamente dalle DApp più mature, come quelle del mondo DeFi.

 

LE CRYPTO IN ITALIA

 Guardando un po' più da vicino, infine, gli impatti di questa nuova economia sul nostro territorio, si scopre che, come anticipato all'inizio, il mercato italiano nei confronti della blockchain, ma anche delle cryptovalute in ambito fintech, ha conosciuto negli ultimi 12 mesi una grande evoluzione - come abbiamo potuto notare anche nella risposta di partecipazione da parte del pubblico tricolore, e non solo, a un evento come quello del Milan Fintech Summit dello scorso ottobre, che giunto alla sua terza edizione, organizzata come di consueto da Business International - Fiera Milano e Fintech District, ha superato gli oltre 1500 visitatori in tre giorni di evento. Guardando, così, al mondo dei crypto-asset, gli analisti del Politecnico di Milano rilevano come siano già 14 milioni gli italiani che hanno già acquistato criptovalute o token, o che dichiarano di essere interessati a farlo in futuro. Il metodo più usato per entrare in possesso di questi strumenti sono gli exchange di criptovalute (40%), seguiti da ATM di criptovalute (19%) e servizi di wallet che permettono l’acquisto diretto (18%). Il 52% degli italiani, inoltre, ha utilizzato sistemi indiretti tramite servizi di trading finanziari tradizionali e la propria applicazione bancaria. Ma gli exchange di criptovalute sono anche il metodo di custodia preferito da oltre la metà degli italiani, che però utilizzano diffusamente anche non custodial wallet. I 3 exchange più utilizzati sono Coinbase, Crypto.com e Binance. A differenza del trend globale, invece, in Italia si evidenziano numeri inferiori per gli NFT: il 9% degli italiani dichiara di averli acquistati e il 14% intende acquistarne in futuro. Gli NFT preferiti, però, sono quelli collegati a opere d’arte digitali, avatar e collectible.

... continua
DALLE IMMAGINI CREATE DAGLI ALGORITMI AI DATI SINTETICI PER LA PROTEZIONE DELLA PRIVACY: I TREND DELL’AI GENERATIVA DEL 2023

L’ultima frontiera dell’Intelligenza Artificiale è l’AI generativa, diventata popolare con l’esplosione dell’interesse degli utenti di app per creare immagini come Lensa AI e servizi di chat evolute come ChatGPT. Alla base di queste soluzioni ci sono tecnologie di machine learning in grado di creare contenuti  sintetici, cioè senza alcuna relazione con le informazioni reali se non una similitudine statistica. Il mondo dell’AI generativa è, però, più ampio e include sia contenuti o media sintetici sia dati sintetici.  I dati sintetici sono dati artificiali, che vengono creati a partire da dati reali e hanno le loro stesse proprietà statistiche ma non contengono informazioni sensibili relative ai dati degli utenti. Vengono sempre più usati, in più settori, e saranno fondamentali per consentire lo sviluppo di tecnologie e soluzioni basate sull’Intelligenza artificiale.

 

Come Bimag, ma anche come Business International - Fiera Milano, in questi anni abbiamo avuto modo di apprezzare l'AI generativa in diverse occasioni, ma soprattutto quando, nel 2021, abbiamo realizzato il primo comunicato stampa italiano realizzato a quattro mani da uomo e macchina, in occasione della quarta edizione di AIXA - Artificial Intelligence Expo of Application, la grande manifestazione dedicata all'intelligenza artificiale e alle sue applicazioni al servizio del business, che quest'anno tornerà, sempre all'Allianz MiCo - Milano Convention Centre, il 15 e 16 novembre, insieme a SMXL Milan. Un'innovazione estremamente interessante e in continuo mutamento, di cui abbiamo voluto capire meglio i trend e i contorni di evoluzione attraverso l'analisi di un recente whitepaper realizzato da Aindo, la startup italiana specializzata in dati sintetici fondata nel 2018 da tre giovani specialisti di Intelligenza Artificiale all’interno della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (SISSA).

 

Al cuore di Aindo ci sono le tecnologie di Intelligenza Artificiale generativa, le quali sono alla base del nostro business, ovvero la generazione di dati sintetici. Questa ci consente di sviluppare soluzioni ad alto impatto sociale, ad esempio nell’ambito della medicina per aumentare l’efficacia di prevenzione, diagnosi e cura; oppure della finanza, nei sistemi anti-frode per rendere più sicuri i pagamenti online”, spiega Daniele Panfilo, co-fondatore e CEO di Aindo. “A fronte di queste opportunità,  derivate dalla potenza del machine learning e dalla disponibilità dei dati, emergono tuttavia dei rischi. Un tema delicato è sicuramente quello della privacy e della sicurezza, ma anche quello della fair AI, ovvero di una Intelligenza Artificiale priva di bias e libera dagli stereotipi; infine è centrale il tema dell’AI human-centric, in cui prodotti e servizi sono progettati pensando ai bisogni delle persone e non vengono unicamente guidati dalle opportunità tecnologiche. Il futuro che ci immaginiamo in Aindo è una nuova era in cui dati e machine learning saranno parte della nostra vita quotidiana, perché ciò sta già succedendo, ma in cui rimarrà l’essere umano a guidare la relazione con le macchine. Questo sarà possibile solo se cittadini e istituzioni matureranno una profonda consapevolezza di opportunità e rischi delle Intelligenze Artificiali”.

 

OPPORTUNITA' E RISCHI DEI MEDIA SINTETICI: CHATBOT, TEXT-TO-IMAGE E DEEP FAKE

Gli ultimi sviluppi dell'AI generativa hanno scosso l’opinione pubblica: i chatbot (come ChatGPT di OpenAI) producono testi con precisione ed eleganza, mentre i generatori di immagini (da ThisPersonDoesNotExist.com a DALL-E, da Stable Diffusion fino a Midjourney) costruiscono ritratti interamente artificiali che è difficile distinguere da quelli a opera degli illustratori. Alla fine dell'estate del 2022, un dipinto realizzato da Midjourney ha persino vinto il concorso artistico annuale della Colorado State Fair. Tutti questi sviluppi sono stati accolti sia con entusiasmo sia con critiche. Entusiasmo, perché inaugurano una nuova era di interazione uomo-macchina in cui l'AI supporta il processo creativo, la produttività e offre opportunità di sviluppo personale. Le tecnologie di text-to-text, inoltre, possono dare un importante contributo nei processi di marketing e nelle attività di creazione del contenuto. Ad esempio, il nome Aindo è stato creato grazie all'AI generativa, dando agli algoritmi di machine learning alcune informazioni che questi hanno poi elaborato per restituire delle proposte che sono state valutate e selezionate dal team dell’azienda. Tutti questi sono esempi della migliore simbiosi possibile tra persone e Intelligenza Artificiale: l'AI fornisce potenza di calcolo, generando diverse alternative creative, ma sono gli essere umani che esprimono giudizi, arricchendo di significato e di valore i risultati ottenuti.

 

Gli aspetti critici relativi a queste tecnologie, invece, riguardano soprattutto le ripercussioni che devono ancora essere scoperte, in particolare quelle legate alla privacy: le immagini personali, per esempio, possono essere usate per allenare algoritmi, oppure per dare vita a deep fake, video o foto che creano in modo totalmente artificiale situazioni in cui la persona reale non si è mai trovata, dando potenzialmente adito a molteplici abusi dell’identità personale.

 

DATI SINTETICI NELL'HEALTH: LE OPPORTUNITA' DELLE ANALISI PREDITTIVE

I dati sanitari sono una grandissima ricchezza per la ricerca scientifica, tuttavia esiste anche un rischio in termini di privacy nell’usare i dati personali per fare analisi statistiche. Ad esempio, un ospedale che vuole migliorare il percorso affrontato da un paziente oncologico potrebbe usare i suoi dati per individuare precocemente i segni della patologia, migliorare e personalizzare i trattamenti,  offrire un supporto guidato al paziente. Purtroppo, i dati degli ospedali sono spesso non strutturati, quindi di difficile utilizzo, oltre a essere vincolati da restrizioni legate alla loro sensibilità (basti pensare, in Europa, alle norme relative alla GDPR). Questa opportunità mancata trova una risorsa nelle soluzioni che creano dati sintetici, come quelle di Aindo: si tratta di piattaforme che si occupano della data curation in tutta la catena del valore; dalla strutturazione delle informazioni reali, alla creazione di dati sintetici fino al loro uso per analisi predittive che migliorano il trattamento del paziente.

 

DATI FINANZIARI SINTETICI: LA PROSSIMA FRONTIERA DELL'ANTIFRODE

Anche nel settore finanziario i dati sintetici sono un vero e proprio game-changer: un esempio fra tutti è il loro utilizzo per la rilevazione di frodi. I dati delle transazioni finanziarie sono, infatti, di norma protetti da privacy e quindi non possono essere utilizzati; con i dati sintetici si supera questo problema in quanto viene generato un database alimentato da transazioni finanziarie fittizie, tra cui anche possibili transazioni sospette, per valutare successivamente come performa il sistema antifrode nel rilevamento dei comportamenti non conformi. Si tratta di una tecnologia di cui possono beneficiare sia gli operatori tradizionali, come le banche, sia piattaforme fintech innovative; soprattutto, ne possono beneficiare gli utenti dei sistemi di pagamento digitale, perché il rischio di frode sarà abbattuto.

... continua
I CINQUE DRIVER DELLA CUSTOMER EXPERIENCE NEL 2023

Secondo Forrester, società globale di analisi di mercato, una migliore customer experience favorisce una maggiore crescita dei profitti. 

 

Un tema che, aspettando la prossima edizione di AIXA - Artificial Intelligence Expo of Applications e SMXL Milan (15-16 novembre 2023 | Allianza MiCo - Milano Convention Centre), abbiamo voluto capire meglio all'inizio di questo 2023, mentre l'inflazione cresce e lo spettro della recessione è sempre più concreto davanti ai nostri occhi, al fine di comprendere come poter affrontare le sfide dei prossimi mesi attraverso il parere di esperti come quelli di infobip, piattaforma globale di comunicazione cloud, che hanno sviluppato recentemente un whitepaper nel quale evidenziano i principali cinque trend che animeranno il mercato e su cui sarà importante porre la propria attenzione.

 

  1. LE PIATTAFORME TECNOLOGICHE MODULARI E SCALABILI FAVORIRANNO VELOCITA' E PORTATA

In un contesto sempre più attento ai costi, le aziende e i brand cercheranno piattaforme tecnologiche modulari per ridurre i tempi di implementazione ed evolversi più rapidamente. Secondo una ricerca di Accenture condotta su 4.053 dirigenti, negli ultimi due anni, il 50% delle aziende ha dovuto trasformarsi in tempi brevi. Per far fronte a questa rapidità di cambiamento, le aziende dovranno adottare piattaforme modulari plug-and-play. Queste soluzioni intercambiabili consentono alle aziende di integrare rapidamente e facilmente nuove funzionalità, favorendone la realizzazione e riducendo i costi dell’infrastruttura e i tempi di implementazione. I risultati della ricerca di Accenture dimostrano che le aziende con un’elevata capacità di interoperabilità hanno ottenuto fino al 5% in più di crescita del fatturato rispetto alle aziende con bassa o nessuna interoperabilità. Queste piattaforme tecnologiche flessibili promuoveranno una trasformazione digitale più rapida ed estesa. 

 

  1. L’IPER-AUTOMAZIONE E I BOT INTELLIGENTI GARANTIRANNO EFFICIENZA

L’automazione può presentarsi in molte forme, ma la vera svolta nella customer experience avverrà con l’adozione e la scalabilità dei bot automatizzati. Come dimostra ChatGPT, i chatbot continuano a progredire sempre di più. Ci aspettiamo quindi di assistere allo sviluppo di bot di testo insieme ai progressi di bot vocali e video. Di conseguenza, le aziende e i brand implementeranno bot che porteranno ad un nuovo livello di automazione, velocità e disponibilità. Questi assistenti virtuali intelligenti aiuteranno a potenziare il servizio clienti, a migliorare l’efficienza e a consentire alle aziende di fare up- e cross-selling. I bot più avanzati consentiranno inoltre ai brand di migliorare l’automazione del marketing e delle vendite e, infine, risponderanno a domande sui prodotti o sui prezzi, programmeranno le consegne e accetteranno i pagamenti, il tutto all’interno del canale di comunicazione preferito dal cliente.

 

  1. ESPERIENZE DI CUSTOMER EXPERIENCE END-TO-END IPER-PERSONALIZZATE GRAZIE ALL’AI E AGLI STRUMENTI DI ANALYTICS

Le aziende cercheranno modi sempre più intelligenti di lavorare per aumentare la propria efficienza. Le customer experience end-to-end iper-personalizzate, supportate dall’intelligenza artificiale e dagli strumenti di analytics, diventeranno una parte fondamentale del customer journey, offrendo esperienze migliori a clienti e operatori. L'intelligenza artificiale e l’analytics sono già in grado di rispondere a domande basilari e, durante il prossimo anno, Infobip prevede che le aziende utilizzeranno questi strumenti per prevedere il comportamento dei clienti e offrire risposte in tempo reale. Ad esempio, fornendo messaggi iper-personalizzati che si adattano istantaneamente a ciascuna persona e alle proprie preferenze e modalità di comunicazione. Le aziende cercheranno di applicare questi strumenti a tutte le fasi del customer journey per creare esperienze personalizzate che aumentino la fedeltà e incrementino le vendite. Questa tendenza sarà accelerata dal crescente passaggio ai dati di prima parte e all’automazione nella scrittura del codice AI.

 

  1. ESPERIENZE IBRIDE IMMERSIVE “PHYGITAL” FARANNO DA TRAMITE TRA IL MONDO REALE E QUELLO ONLINE

Nel 2023, Infobip prevede un mondo in cui fisico e digitale si incontreranno per creare nuove e coinvolgenti esperienze per i clienti, dove e quando vogliono. Ciò contribuirà a migliorare il coinvolgimento dei clienti, offrendo al contempo una maggiore comodità per quanto riguarda gli ordini, i pagamenti e le consegne. I rivenditori continueranno a integrare la tecnologia nei loro negozi, utilizzando i dati per personalizzare ciò che i clienti sentono, percepiscono e vedono. Ad esempio, il geofencing, uno strumento di marketing basato sulla localizzazione, consente ai rivenditori di inviare avvisi automatici, come coupon o promozioni, quando un cliente entra nell’area circostante al negozio. Allo stesso tempo, le piattaforme di e-commerce utilizzeranno la realtà virtuale e la realtà aumentata per creare il negozio digitale del XXI secolo. I brand stanno permettendo ai clienti di “provare” i vestiti attraverso camerini virtuali e i clienti possono vedere come stanno con gli abiti che potrebbero voler acquistare, il tutto dal palmo della mano. 

 

  1. ESPERIENZE CONVERSAZIONALI PER L'UTENTE

L’anno prossimo tutto diventerà conversazionale. I clienti oggi hanno accesso a un numero maggiore di canali e dispositivi rispetto al passato. Che si tratti di marketing, assistenza o vendite, vogliono sempre più comunicare con un’azienda o un brand sui canali che preferiscono. Creando un’esperienza più ricca e proattiva, Infobip prevede che le conversazioni bidirezionali aumenteranno notevolmente in tutte le fasi del customer journey. Quest’anno le esperienze nelle app di chat quali WhatsApp diventeranno sempre più simili a quelle offerte dalle app proprietarie. Molte delle principali aziende tecnologiche, tra cui WhatsApp, Google e Apple, lanceranno quest’anno nuove funzionalità che miglioreranno le loro capacità conversazionali. Si ipotizza anche che altre aziende, come Microsoft, entreranno nel mercato della comunicazione interattiva con una nuova “super app”. Inoltre, Infobip prevede che queste esperienze per l’utente si espanderanno in tutti i settori, dal ride sharing all’assistenza sanitaria, fino al settore pubblico.

 

“La customer experience può portare un’azienda al successo o distruggerla. In un clima economico sempre più difficile, ci aspettiamo che i brand si concentrino sulla customer satisfaction per restare competitivi. Tuttavia, le aziende potrebbero avere difficoltà a soddisfare le richieste dei clienti e a fornire loro le esperienze che si aspettano senza comunicazioni omnichannel facili da usare e adattabili. Ecco perché Infobip continua a rinnovarsi e a collaborare con i propri clienti e partner per garantire la propria presenza come piattaforma di comunicazione unica per ogni canale, che aiuta le aziende a connettersi con le persone nel modo più ottimale per loro”, ha dichiarato Ivan Ostojić, Chief Business Officer di Infobip.

... continua