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Finance & Administration

Gli eventi dell’area Finance & Administration (AFC) sono rivolti ad una community di oltre 40.000 manager che operano nella divisione AFC di multinazionali, grandi aziende e PMI italiane che hanno l’opportunità di aggiornarsi professionalmente e confrontarsi in expo internazionali, annual conferences, corsi di formazione ed eventi ad hoc.

Gli eventi flagship dell’area sono 3 tra i più importanti appuntamenti in Italia in ambito AFC: CFO summit, Finance Award e Re-Inventing Finance.

TAG: Amministrazione, Audit, Bilancio, Budget, Cash Flow, CFO, Contabilità, Controllo di Gestione, Corporate Governance, Fatturazione Elettronica, Finanza, Fiscale, IAS-IFRS, Recupero Crediti, Reporting, Tesoreria.


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eventi realizzati
Milan Fintech Summit 2022 Milano, dal 5 ottobre 2022 al 7 ottobre 2022 www.milanfintechsummit.com -1 giorni all'evento
RE-Inventing Finance 2022 Roma, dal 22 novembre 2022 al 23 novembre 2022 Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio 43 -49 giorni all'evento save the date
Strategic Risk and Cybersecurity Summit Roma, dal 30 novembre 2022 al 1 dicembre 2022 Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio 43 -57 giorni all'evento save the date
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News & Media

MILAN FINTECH SUMMIT: IN DUE ANNI MILANO HA ATTRATTO L’INTERESSE DI 73 NUOVE REALTÀ FINTECH INTERNAZIONALI TRA CUI 13 UNICORNI
Aiutare l’ecosistema fintech italiano a crescere, attrarre interesse e investimenti anche da parte di player internazionali e accendere i riflettori sul ruolo centrale di Milano quale capitale dell’innovazione a livello europeo. Sono questi gli obiettivi del Milan Fintech Summit, l’evento internazionale promosso e organizzato da Fintech District, Business International - Fiera Milano, insieme a FTS Group e con il supporto del Comune di Milano tramite Milano&Partners.

LA VIA DEL FINTECH

A pochi giorni dall’avvio della terza edizione – la prima totalmente in presenza – che si terrà presso l’Hotel Melià di Milano il 5, 6, 7 ottobre 2022, i dati mostrano come il Summit e le iniziative a esso collegate stiano portando risultati concreti nello sviluppo di una roadmap in grado di attrarre investimenti nel nostro Paese anche dall’estero: FDI Unit – Foreign & Direct Investments Unit di Milano&Partners mostra che negli ultimi due anni 152 Fintech internazionali hanno manifestato concreto interesse verso la città. Dal 2018 al 2021 le aziende Fintech in Italia sono cresciute anno su anno del 28%, passando da 299 a 564 con la città meneghina che guida questa crescita e attrae sempre più investimenti, ospitandone oltre il 45%. La FDI Unit di Milano&Partners in collaborazione con il Fintech District si è resa protagonista di questa crescita, attraverso l’implementazione di un Soft Landing Program - iniziativa a supporto di fintech estere non ancora operative in Italia che vengono accompagnate alla scoperta del mercato locale attraverso la creazione di relazioni e piani di azione strutturati - che ha visto coinvolti 73 nuovi player internazionali, di cui 13 unicorni. Di questi, 11 sono già diventati operativi in Italia e 5 lo saranno a breve. I finanziamenti alle startup Fintech italiane sono cresciuti di oltre il 60% dal 2018 al 2021 e nel 2021 le startup Fintech italiane hanno ricevuto 410 milioni di euro, stabilendo un nuovo record per il paese.

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL MILAN FINTECH SUMMIT

Sono oltre 90 i relatori confermati per questa nuova edizione, tra questi i CEO di unicorni internazionali, i founder delle eccellenze Fintech nostrane, player finanziari tradizionali e rappresentanti delle Istituzioni. Esperti ed economisti nazionali e internazionali si confronteranno sui trend che stanno ri-disegnando i confini del settore finanziario, sulle prospettive future e sui next step necessari perché l’ecosistema fintech possa continuare a crescere ed esprimere a pieno il suo potenziale.

Clelia Tosi, Head of Fintech District, commenta: “L’ecosistema italiano è maturo e pronto per esprimere le sue potenzialità: le fintech sono oltre 400 con un numero sempre maggiore di scale up e la maggior parte di quelle che appartengono alla nostra community hanno un modello di business b2b o b2b2c, sono quindi aperte e cercano la collaborazione con gli incumbent. Segnali positivi arrivano anche sul fronte degli investimenti, dal momento che più del 50% degli stessi arrivano da fondi di venture capital internazionali. L’Italia rimane tuttavia ancora fanalino di coda rispetto agli altri paesi europei: per stare al passo con i competitor internazionali, è necessario migliorare nel fare sistema e agevolare il dialogo tra tutti gli stakeholder. Il Milan Fintech Summit punta proprio a questo”.

Creare una cultura dell’innovazione finanziaria non è solo una grande opportunità per l’Italia, ma è soprattutto una necessità a cui non possiamo sottrarci, in questo frangente storico. Formare nuove generazioni di talenti all’interno di un profilo generale tecnologico e circolare, infatti, è l’unico modo per trovare soluzioni concrete e flessibili alle ondulazioni continue della realtà quotidiana. In questo contesto, grazie ad eventi come questo, la città di Milano può trasformarsi in una vera e propria porta verso il presente avanzato, generazionalmente allineata alle aree del mondo che stanno disegnando col pensiero i nuovi modelli della produzione, immateriale e non” aggiunge Carlo Antonelli, Direttore di Business International – Fiera Milano.

Sotto la regia del conference chair Alessandro Hatami, si alterneranno sul palco gli unicorni stranieri operativi in Italia nelle persone di Erik Podzuweit Founder e Co-CEO di Scalable Capital, Alexandre Prot Co-Founder e CEO di Qonto, Lukas Enzersdorfer-Konrad Deputy CEO di Bitpanda. Riccardo Trubiani, Chief of Staff di ScalaPay - primo unicorno fintech italiano - sarà protagonista del networking cocktail – su inviti - del primo giorno. Sul palco anche il keynote speaker Sopnendu Mohanty, Chief Fintech Officer della Monetary Authority of Singapore, Matthias Kroener, Carlo Gualandri CEO di Soldo, Giuseppe Vegas Chairman di Arisk ed ex presidente di Consob, Paolo Zaccardi Co-founder e CEO di Fabrick, Clément Mauguet Co-Founder di Agicap, Sergio Zocchi CEO di October Italia e Presidente di Italia Fintech. Dagli Stati Uniti interverranno, invece, Omobola Johnson, ex Ministro delle tecnologie e della comunicazione in Nigeria e Senior Partner di TLcom Capital, e Brett King, autore di best seller e Host di Breaking Banks.

3 le importanti novità di quest’anno: la sessione “V for VC (or CVC)” in cui aziende selezionate faranno pitch con investitori italiani e internazionali in un contesto a loro riservato, la sessione “Everything You Always Wanted to Know from Authorities (But Were Afraid to Ask)” in cui rappresentanti di Consob e Milano Hub – Banca D’Italia risponderanno alle domande arrivate dal grande pubblico, e l’area espositiva fisica in cui le aziende partner presenteranno le proprie soluzioni e saranno a disposizione per incontri e dimostrazioni.
... continua
CYBERSECURITY: IN SEI MESI REGISTRATI PIÙ FENOMENI DI CYBERCRIME CHE NELL’INTERO 2021
Nuovo report dell’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia sulle minacce informatiche che, nel primo semestre del 2022, registra in Italia un boom di fenomeni superiore all’intero anno 2021: 1.572 tra attacchi, incidenti e violazioni della privacy in soli sei mesi, a fronte dei 1.356 casi complessivi dello scorso anno. Un dato allarmante che sottolinea l'evoluzione di una criticità che negli ultimi due anni ha fatto un salto quantico sia in termini di volumi, sia in termini di efficaci degli attacchi. Un tema che risulta quindi essere sempre più centrale nelle questioni di business, soprattutto sotto un profilo di analisi, gestione e anticipazione del rischio, e che abbiamo voluto approfondire attraverso l'analisi di questo report, proprio anche in vista della prossima edizione dello Strategic Risk & Cyber Security Summit, l'evento che si terrà il 30 novembre e 1 dicembre a Roma presso gli spazi di Palazzo Rospigliosi nel corso del Business Leaders Summit, la grande manifestazione organizzata da Business International - Fiera MIlano e dedicata ai C-Level del futuro che, nella sua realizzazione autunnale, quest'anno, raddoppia e si estende su due settimane dal 21 novembre all'1 dicembre 2022.

LA RICERCA

Nonostante la curva di crescita dell’intero semestre, il rapporto stilato dal gruppo ICT pugliese - che prende in considerazioni 113 fonti aperte (siti di aziende colpite, siti pubblici di interesse nazionale, agenzie di stampa online, blog e social media) - segna tra aprile e giugno un lieve calo del 5% circa dei casi (766) rispetto al primo trimestre dell’anno (quando erano stati 806), ma con un considerevole picco nel mese di maggio. Tra aprile e giugno sono stati riscontrati 381 attacchi, 359 incidenti di sicurezza - ovvero attacchi andati a buon fine - e 26 violazioni della privacy, cresciute del 37% rispetto al trimestre precedente, con Pubblica Amministrazione, Banche e Finanza ed Healthcare tra i settori più colpiti dalle sanzioni emesse dal Garante per la protezione dei dati personali.
Se la leggera diminuzione delle minacce nel secondo trimestre dell’anno da un lato fa presumere una maggiore sicurezza informatica nei servizi digitali che si sono evoluti in questi anni, dall’altro complessivamente il fenomeno del cybercrime continua a mantenere un trend di crescita molto alto” - commenta Domenico Raguseo, direttore Cybersecurity di Exprivia. “Per la prima volta, inoltre, l’Osservatorio ha elaborato degli indici di calcolo che misurano l’impatto dei dispositivi IoT sulla sicurezza dell’intero ecosistema digitale, verificando se i risultati degli investimenti in cybersecurity bilanciano quelli per lo sviluppo del digitale stesso. Al momento l’analisi da cui partiamo fotografa un’Italia a due velocità, con dispositivi connessi molto più a rischio al Sud rispetto al Nord”.

L'IMPATTO IOT

I nuovi indici di calcolo elaborati da Exprivia evidenziano nel Mezzogiorno una carenza di consapevolezza sui danni che può provocare una inefficace gestione della cybersecurity anche negli ecosistemi individuali, che risultano quelli più a rischio (come telecamere di video sorveglianza, stampanti, fino agli stessi programmi antivirus). Al Nord, invece, dove si registra la maggiore diffusione dei dispositivi IoT, dovuta anche alla concentrazione delle industrie, i dispositivi sono più protetti ma i servizi digitali a disposizione dei cittadini sono più esposti a vulnerabilità e presi maggiormente d’assalto dagli hacker.

I SOCIAL DIVENTANO MENO INTERESSANTI PER IL CYBERCRIME

Tra aprile e giugno è salito vertiginosamente il numero degli attacchi DDoS, che interrompono i servizi erogati da istituzioni, aziende, pubblici esercizi, e dei malware, ossia vettori di attacco volti a sottrarre informazioni sensibili; malware che mantengono ancora il primato nella classifica delle tecniche più utilizzate dai criminali informatici in questo secondo trimestre del 2022 (316 casi). Scende per la prima volta, al secondo posto, il phishing/social engineering (-22%), modalità di adescamento tramite e-mail ingannevoli o social network, con 303 fenomeni rispetto ai 389 del trimestre precedente.

Il cybercrime si conferma, anche nel secondo trimestre dell’anno, la motivazione che ha spinto maggiormente gli attaccanti informatici a colpire sul territorio italiano. Al secondo posto il cyber warfare (guerra cibernetica) con 118 fenomeni, quintuplicati rispetto allo scorso trimestre (22) a causa del protrarsi del conflitto Russia-Ucraina, con conseguente incremento di attacchi a infrastrutture critiche. Al terzo posto si assesta il data breach, ossia il furto dei dati (27).

I SETTORI PIU' COLPITI DAL CYBERCRIME

Nella classifica dei settori più colpiti, il Finance si conferma quello privilegiato dai cyber-attaccanti, con un aumento del 14% (326 casi) rispetto ai primi tre mesi del 2022, rappresentando il 43% del totale degli attacchi, pari a 763. A notevole distanza, segue il settore Software/Hardware, in particolare società ICT, di servizi digitali, piattaforme di e-commerce, dispositivi e sistemi operativi, che principalmente subiscono il furto di dati, come credenziali di accesso o informazioni sensibili, con un +40% dei casi (130) rispetto al trimestre precedente, e il 17% degli attacchi totali. Sale al terzo posto il settore Industria, con 68 casi, mentre la Pubblica Amministrazione con 47 fenomeni segna un decremento del 57%, presumibilmente anche grazie a campagne di informazione in ambito cybersecurity da parte degli enti governativi che sembrano aver sensibilizzato a una migliore organizzazione nell’attuazione delle misure e dei controlli di sicurezza opportuni.
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Milano capitale dell’innovazione: a ottobre torna la terza edizione del Milan Fintech Summit
I CEO delle eccellenze Fintech italiane ed internazionali, player finanziari tradizionali e Istituzioni insieme per indagare e capire i trend attuali e futuri del fintech e le evoluzioni del settore finanziario. Tutto questo è Milan Fintech Summit, la cui terza edizione – la prima in presenza – si terrà a Milano il 5, 6, 7 ottobre 2022. L’evento, punto di riferimento del settore a livello internazionale, è promosso e organizzato da Fintech District - l’ecosistema di riferimento per il fintech in Italia - e da Business International - Fiera Milano, con il supporto del Comune di Milano tramite Milano&Partners e ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Milano quale capitale dell’innovazione e valorizzare l’ecosistema italiano a livello internazionale, attrarre investimenti e talenti, creare occasioni di business networking. Si conferma nuovamente Chairman delle giornate di lavoro Alessandro Hatami, tra i partecipanti il Co-Founder & CEO di Qonto, Alexander Prot, Giuseppe Vegas, Chairman di Arisk ed ex presidente di Consob, Paolo Zaccardi, Co-founder e CEO di Fabrick, Clément Mauguet, Co-Founder di Agicap, Shalini Kurapati, Co-Founder and CEO di Clearbox AI, Sergio Zocchi, CEO di October Italia e Presidente di Italia Fintech, Carlo Gualandri, CEO di Soldo, Matteo Rizzi, Co-Founder FTS Group. Rilevante la presenza della keynote speaker Omobola Johnson, Senior Partner di TLcom Capital, società di venture capital specializzata in investimenti in aziende tecnologiche dell'Africa sub-sahariana. Omobola Johnson è stata anche Ministro delle tecnologie e della comunicazione in Nigeria dal 2011 al 2015, periodo durante il quale la percentuale di persone online in Nigeria è quasi raddoppiata.

Novità di quest’anno: un’area espositiva in cui numerose realtà fintech presenteranno le proprie soluzioni e saranno a disposizione per incontri e dimostrazioni.

L’edizione 2022 è organizzata insieme a FintechStage Group, già promotore del FinTechStage Festival. Gli organizzatori dei 2 eventi hanno deciso di unire le forze e realizzarne uno unico per ampliare il network di realtà coinvolte, mettere a fattor comune il know-how e agire come un'unica voce a beneficio dell’evento e di conseguenza del settore.

IL FINTECH SI CONFERMA PUNTO DI RIFERIMENTO A LIVELLO MONDIALE

Continua l’ascesa del Fintech che nel 2021 a livello globale ha registrato un fatturato di 143 miliardi di dollari e una raccolta di investimenti per 121,5 miliardi. Un’espansione senza precedenti trainata dai segmenti Personal Finance e Digital Payments, per i quali al 2025 è attesa un’ulteriore crescita del 14%. L’Italia con round di investimenti milionari è il primo paese per ammontare raccolto. È quanto emerge dall’analisi di Cross Border Growth Capital secondo cui da inizio 2022 nel nostro Paese sono già sei i round con size maggiore di 1 milione, tra cui quelli di Scalapay (188,1 milioni) e Moneyfarm (53 milioni). Il Fintech italiano sta vivendo un vero e proprio momento di fermento. L'ecosistema di aziende è in costante crescita e le banche e gli altri attori del sistema finanziario hanno sviluppato nuovi canali e servizi digitali facendo sempre maggiore leva sulla collaborazione; consumatori italiani e PMI mostrano ogni anno di più una maggiore propensione nei confronti del digitale e dei servizi finanziari più innovativi. L’entrata in vigore della PSD2, nuova direttiva europea sui servizi di pagamento, ha inoltre rimescolato le carte, ampliando le opportunità per startup e operatori Fintech, in una logica sempre più di Open Finance.

Milan Fintech Summit vuole promuovere l’ecosistema Fintech italiano a livello internazionale ed agevolare l’ingresso di realtà straniere sul mercato nostrano. La validità e l’efficacia dell’iniziativa è dimostrata dai numeri del programma Soft Landing implementato a latere da Fintech District e Milano&Partners che apre le porte della Community a realtà estere non ancora operative in Italia, per agevolare l’accesso attraverso la creazione di relazioni, visibilità e piani di azione strutturati. Dall’ultima edizione del Summit, Fintech District e Milano&Partners sono entrate in contatto con 73 aziende straniere, di cui 13 unicorni: di queste 11 sono già diventate operative in Italia e 5 lo saranno a breve.

L’agenda completa e le informazioni relative alle iscrizioni sono disponibili al sito www.milanfintechsummit.com

La manifestazione vede tra i suoi partner alcuni dei principali brand nazionali e internazionali del comparto, come Fabrick, FTSGROUP, Arisk, Mia Fintech, Neosurance, viafintech, Conto Lingotto, Finanza.tech, Lending Solution, Recrowd, LEXIA Avvocati, October, Crescitalia, modefinance, Opyn, Tech Italia Lab, Uk Confederation, e il patrocinio di associazioni di riferimento, come Italian Insurtech Association, Associazione Blockchain Italia, AIFI, InnovUp, Italia Fintech, Italian Tech Alliance, La Carica delle 101 e Fin+Tech.
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