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LE AGENDE DI OGGI DEI CEO GUARDANO ALLA RIVOLUZIONE SOSTENIBILE DI DOMANI

a cura di Bain & Company Italia | 22/09/2022

Per imprenditori, manager e investitori finanziari la sostenibilità è da diverso tempo una priorità cruciale. Del resto, essere sostenibili e con obiettivi specifici paga economicamente e crea valore: i titoli con elevato rating ESG, dal 2007 a oggi, hanno registrato un’over-performance del 150%. Se il percorso di transizione energetica è certo, permangono invece dubbi su modalità e tempistiche: si teme che l’obiettivo net zero non sia conseguibile prima del 2057. Gli amministratori delegati hanno ben chiaro quanto il fattore ESG sia centrale per il futuro delle loro aziende, ma sono anche pienamente consapevoli della complessità del processo di trasformazione. Molti CEO sono attivi su iniziative ESG che coinvolgono il proprio settore merceologico e collaborano con le autorità di regolamentazione e i legislatori per promuovere progressi più rapidi. Proprio nei prossimi giorni Bain & Company Italia presenterà il suo “ESG CEO Pulse”, una serie di conversazioni con un panel di CEO italiani sulle sfide della sostenibilità.
Tra i temi chiave emersi durante alcune di queste interviste – spiega Roberto Prioreschi, SEMEA Managing Partner di Bain & Company - c’è la consapevolezza dei numeri uno aziendali di dover essere i promotori di un cambiamento culturale all'interno delle loro organizzazioni per coinvolgere tutti. In generale, i dirigenti con cui ci siamo interfacciati, ritengono di fare meglio in materia ESG rispetto al Paese nel suo complesso, che è in ritardo rispetto a 10 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite”.
In questo contesto, considerato che in appena un anno le aziende hanno deciso di destinare oltre il 40% in più delle proprie risorse a questo percorso, si evince che le imprese sono intenzionate a investire in media il 23% del capitale a nuove iniziative imprenditoriali a sostegno e in risposta alla transizione energetica”, prosegue Prioreschi, evidenziando come sposare la rivoluzione sostenibile sia il modo migliore per assicurarsi più stabilità e solidità economico-finanziaria.

Le strategie di sostenibilità di successo prevedono investimenti per i prossimi 3-5 anni in ottica “future back” e comprendono cambiamenti nel profit pool per i prossimi 10-30 anni”, osserva Pierluigi Serlenga, Managing Partner Italia e Leader globale Aerospace, Defense and Government Services Sector di Bain & Company. “Il nostro supporto ai Gruppi industriali nel percorso di trasformazione sostenibile va dallo sviluppo di una strategia di sostenibilità trasformativa, alla quantificazione a lungo termine delle implicazioni sul business”.