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L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E' DETERMINANTE NELLA LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO, MA FATICA A DIFFONDERSI

di Matteo Castelnuovo | 12/09/2022

Il cambiamento climatico avrà un impatto significativo sui sistemi ambientali, sociali, politici ed economici: capire come ostacolarlo, oltre che sviluppando piani di adattamento e resilienza, è pertanto cruciale. Certamente gli sforzi per raggiungere l’obiettivo net-zero entro il 2050 sono decisivi, così come lo sono quelli per prepararsi alle conseguenze del cambiamento climatico e per ridurre i danni che ne deriveranno. Per questo, la diffusione di analisi avanzate basate sull’uso di Intelligenza Artificiale (AI), può rappresentare oggi una soluzione fondamentale nell’implementare cambiamenti significativi in un momento critico.

Un tema, questo, di grande attualità che abbiamo voluto approfondire attraversi l'analisi del recente studio “How AI Can Be a Powerful Tool in the Fight Against Climate Change” realizzato da AI for the Planet Alliance in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG) e BCG GAMMA, in vista della prossima edizione di AIXA - Artificial Intelligence Expo of Applications, la grande manifestazione dedicata all'Intelligenza artificiale e alla sua applicazione per il business organizzata da Business International - Fiera Milano e prevista all'Allianza MiCo il 15 e 16 novembre 2022.

Secondo il report, infatti, l'87% dei leader di svariati settori, sia pubblici che privati, ritiene che l'Intelligenza Artificiale sia una valida leva nella lotta ai cambiamenti climatici. In questo senso, inoltre, lo studio rileva, sulla base dei risultati di un’indagine condotta su oltre 1.000 dirigenti, che circa il 40% delle organizzazioni è disposta ad utilizzare l'AI per le proprie iniziative climatiche e di sostenibilità. Tuttavia, gli esperti concordano sul fatto che ci siano ancora degli ostacoli significativi perché l’adozione dell’AI possa realmente estendersi: il 78% degli intervistati cita tra questi l’insufficiente competenza in materia, il 77% menziona la limitata disponibilità di soluzioni di AI e il 67% mostra una mancanza di fiducia verso dati e analisi AI. “La capacità unica dell'AI di raccogliere, completare e interpretare una grande e complessa mole di dati aiuta gli stakeholder a essere maggiormente informati e ad adottare un approccio efficace per ridurre le emissioni di carbonio e affrontare in modo mirato rischi climatici. La maggior parte delle soluzioni esistenti tendono a essere frammentate, di difficile accesso e non dispongono delle risorse necessarie per scalare”, commenta Roberto Ventura, Managing Director and Partner di BCG.

L’USO DELL’AI NEL CONTRASTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Più del 60% dei leader globali intervistati considerano la riduzione e la misurazione delle emissioni, come il massimo valore che le aziende possono trarre dall’AI. Tuttavia, ci sono diversi modi per utilizzare l’AI per raggiungere obiettivi di contrasto al cambiamento climatico:

  • Mitigazione: uno dei più importanti usi dell’AI sta nella misurazione, sia a livello micro che macro, nella riduzione e nella rimozione di emissioni ed effetti dei gas serra (GHG). Secondo BCG, l’uso dell’AI può trainare le riduzioni GHG dal 5% al 10%, o da 2.6 a 5.3 di gigatoni di CO2 se applicata globalmente.
  • Adattamento e Resilienza: l’adattamento ai cambiamenti climatici è una questione fondamentale per i decisori politici e pubblici, in quanto aumenta la capacità di resilienza sia verso gli effetti di lungo termine del cambiamento climatico - come, ad esempio, la previsione dell’innalzamento del livello del mare, che rispetto agli eventi climatici estremi e imprevisti – come la previsione di uragani o siccità.
  • Fondamentali: L’AI può essere utilizzata per supportare la ricerca e la necessità educativa sul cambiamento climatico, aiutando gli stakeholder a comprendere i rischi e le implicazioni dello stesso e incoraggiandoli nella diffusione e condivisione di quanto appreso. Questi sforzi agiscono come un fondamentale supporto del costante lavoro di mitigazione, adattamento e resilienza.


L’Intelligenza Artificiale rappresenta una promessa incredibile nella risoluzione della crisi climatica, ma da sola non è sufficiente. È vincolata alla volontà dei decisori di implementare i cambiamenti necessari – supportati in parte dall’AI e dalle altre tecnologie emergenti,” ha commentato Damien Gromier, fondatore di AI for the Planet e co-autore del report. Nell’arena del contrasto al cambiamento climatico, infatti, ci sono una moltitudine di utilizzi decisivi offerti dall’Intelligenza Artificiale, ma ogni soluzione deve risultare accessibile, offrire benefici tangibili agli utenti e raccomandazioni chiare e semplici da applicare.