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Facebook pensa di introdurre gli hashtag come twitter

| 18/03/2013

Il simbolo «#» che racchiude e cataloga le conversazioni su Twitter fa breccia nel cuore di Facebook.
Ne dà notizia il Wall Street Journal mettendo l'accento sulle potenzialità che l'hashtag può avere nella ricerca di argomenti, un toccasana per Graph Search che da questo punto di vista pecca un po', restituendo di fatto solo persone, pagine e applicazioni. Ancora non si parla né di date né del simbolo che diventerà l'icona degli hashtag ma c'è da supporre che i lavori entreranno ben presto nel vivo, soprattutto alla luce del fatto che una migliore organizzazione delle conversazioni aumenta la godibilità dell'esperienza e l'appetibilità per gli inserzionisti.
Sono però i numeri e le tendenze a suggerire lo scopo principe dell'hashtag secondo la filosofia di Zuckerberg: sono molte (e sempre di più) le aziende che usano gli hashtag per fare promozione; appaiono negli inserti pubblicitari su carta e in TV e, cosa da non sottovalutare, aiutano e non poco la fruizione e l'indicizzazione, aspetti particolarmente graditi soprattutto a chi fa largo uso di device mobili, terreno fertile che ispira i cambiamenti sostanziali di Facebook. Ed è sempre il mobile a tenere banco, anche e soprattutto quando si parla di denaro; Facebook realizza un fatturato di 4miliardi di cui meno di un quarto, 851 milioni per l'esattezza, provengono dal mobile laddove Twitter ne fattura 250 sottraendo sempre più inserzionisti al social di Zuckerberg.
Ciò significa anche che l'acquisto di Instagram va al di là di se stesso e fornisce una risposta a chi accusa Facebook di attingere da Twitter; Instagram fa già uso degli hashtag e, forse involontariamente, diventa teatro di una guerra fra Menlo Park e San Francisco.

Fonte: Il Sole24Ore - Articolo di Giuditta Mosca