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TECNOLOGIA E UMANITA': L'EQUILIBRIO PERFETTO PER GLI HEAD HUNTER

L'evoluzione tecnologica ha trasformato anche il settore delle risorse umane, fornendo agli head hunter strumenti avanzati che ottimizzano i processi di selezione senza compromettere l'importanza delle relazioni umane. Questa sinergia tra tecnologia e umanità rappresenta il futuro dell'head hunting.

Un tema che abbiamo voluto approfondire anche in vista della nuova edizione di HR Directors Summit, l'evento dedicato al mondo dei direttori del personale che si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2024 presso gli spazi dell'Allianz MiCo di Milano all'interno dell'edizione primaverile del Business Leaders Summit, la grande manifestazione dedicata ai migliori C-level dell'impresa contemporanea, organizzata da Business International, la knowledge unit di Fiera Milano.

Tecnologia è un termine ampio che comprende strumenti finalizzati ad una vasta gamma di scopi. Tutti però sono accomunati da alcune caratteristiche che, ci piaccia o meno, oggi dobbiamo conoscere: sono il nuovo linguaggio del mondo. Il tema più caldo oggi è l’intelligenza artificiale poichè è finalmente arrivata ad essere alla portata di tutti, dopo anni di “vita” solo all’interno dei laboratori all’avanguardia.

Quindi abbiamo a che fare con uno strumento per noi nuovo ma che in realtà è già ad un estremo livello di sofisticazione. L'uso di software di intelligenza artificiale ha semplificato molte delle attività operative che prima richiedevano tempo e risorse. Per esempio questi strumenti analizzano rapidamente grandi quantità di dati e li rendono comprensibili. Quindi mentre la tecnologia “fa”, gli head hunter possono concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: costruire relazioni. Grazie alla riduzione del carico operativo, i recruiter possono dedicare più tempo a interagire con i candidati, comprendere le loro aspirazioni, motivazioni e personalità. Questo approccio umanizzato non solo migliora l'esperienza del candidato, ma consente anche di fare scelte più informate e personalizzate, assicurando una migliore compatibilità culturale con l'azienda. In conclusione, la tecnologia, se utilizzata correttamente, non riduce l'umanità nel processo di head hunting, ma la esalta.

Gli strumenti digitali liberano tempo e risorse, permettendo ai recruiter di focalizzarsi sulle relazioni umane, elemento chiave per una selezione efficace e duratura. Digital to be more human.

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CREARE UNA CULTURA DELL’APPRENDIMENTO IN AZIENDA: UNA GUIDA PER AVERE SUCCESSO

Viviamo in un'epoca di veloci cambiamenti tecnologici e nuove sfide lavorative. Le aziende di successo abbracciano la cultura dell'apprendimento continuo. Scopri cos'è e perché è essenziale, insieme ai 4 passi per implementarla, all'interno di questo articolo che abbiamo realizzato in vista della nuova edizione di HR Directors Summit, l'evento dedicato al mondo dei direttori del personale che si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2024 presso gli spazi dell'Allianz MiCo di Milano all'interno dell'edizione primaverile del Business Leaders Summit, la grande manifestazione dedicata ai migliori C-level dell'impresa contemporanea, organizzata da Business International, la knowledge unit di Fiera Milano.


La cultura dell’apprendimento aziendale è un ambiente che stimola il personale a imparare costantemente, consapevole che acquisire nuove abilità è cruciale per la crescita individuale e il successo aziendale. Per sviluppare una cultura dell’apprendimento: promuovi la collaborazione e la condivisione delle conoscenze, enfatizza la crescita personale, mantieni una comunicazione aperta, incoraggia la sperimentazione e supporta la leadership nel fornire esempi e iniziative di apprendimento.


Questa cultura è vitale per il successo aziendale. Forbes e Harvard Business sottolineano che le lauree non bastano più e che il 54% della forza lavoro dovrà migliorare le proprie abilità entro il 2025. L'Intelligenza Artificiale accelera questo cambiamento, richiedendo nuove competenze. I dipendenti che investono nell'apprendimento sono più produttivi, sicuri e felici. Le aziende con una cultura dell’apprendimento ad alto impatto mostrano maggior crescita, redditività, trasformazione e produttività. Hai compreso l'importanza della cultura dell'apprendimento. Promuovere un ambiente di sviluppo è fondamentale. Preply dimostra come le lingue possano arricchire questa cultura, sottolineando l'impegno individuale e il supporto degli insegnanti qualificati. Volete saperne di più su cultura dell'apprendimento e welfare aziendale? Partecipate al webinar gratuito di giovedì 30 giugno con Sabrina Grazini - LinkedIn Top Voice di Risorse Umane Italia.

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SANITÀ DIGITALE PER AZIENDE: UNA LEVA DI WELLBEING E TALENT ATTRACTION

La digitalizzazione sta cambiando radicalmente il modo in cui le aziende operano, spingendole ad adottare nuove tecnologie e promuovendo la cultura dell'innovazione.

Un tema questo su cui abbiamo voluto concentrarci in questo articolo, anche in vista della nuova edizione di HR Directors Summit, l'evento dedicato al mondo dei direttori del personale che si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2024 presso gli spazi dell'Allianz MiCo di Milano all'interno dell'edizione primaverile del Business Leaders Summit, la grande manifestazione dedicata ai migliori C-level dell'impresa contemporanea, organizzata da Business International, la knowledge unit di Fiera Milano.

In questo contesto, il ripensamento delle modalità di gestione del personale, anche attraverso azioni di welfare, in ottica di sostenibilità a 360° non solo contribuisce a creare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente, ma migliora anche la reputazione aziendale e attrae talenti che cercano e condividono questi valori.

La tecnologia è un alleato indispensabile in questo processo, poiché offre strumenti per rendere più efficienti ed efficaci le iniziative sostenibili in ogni fase delle attività HR. Nello specifico, l'adozione di soluzioni tecnologicamente innovative come Qurakare di Blue Health Center, Società controllata al 100% da Blue Assistance di Reale Group, per offrire servizi di digital health come strumento di welfare aziendale, contribuisce in maniera determinante ad offrire un ambiente di lavoro che promuove la salute dei dipendenti proponendo percorsi di prevenzione e un’assistenza sanitaria di base. Migliora la produttività e l’appagamento del personale, e ha un impatto positivo sulla riduzione dell'impronta ecologica non solo dell'azienda ma anche del ricevente.

L'attenzione delle aziende alla salute è sempre più determinante: già da tempo ormai i dipendenti valutano il loro rapporto di lavoro anche sulla base dei Benefits e dell'attenzione che le aziende dedicano al tema.

Un impegno visibile e concreto in questo senso diventa quindi uno strumento ormai indispensabile di ingaggio e retention del personale.

L'accessibilità per tutti alle cure, senza limiti di luogo o tempo, infine, può contribuire a migliorare la salute a lungo termine dei dipendenti, a ridurre i costi per l'azienda e a creare un circolo virtuoso anche per il sistema sanitario e sociale in generale.

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I BENEFIT AZIENDALI DI PLUXEE PER AUMENTARE IL COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE.

Il report State of the Global Workplace 2023 di Gallup stima che un basso coinvolgimento dei collaboratori costi all’economia globale 8,8 trilioni di dollari. Questo significa che, a livello globale, 6 dipendenti su 10 si licenziano da lavoro e che in Italia, solo 1 dipendente su 20 si può definire veramente coinvolto. Ai dipendenti non basta solo lavorare e ricevere uno stipendio: vogliono sentirsi riconosciuti e gratificati. Le principali evidenze emerse dal report Gallup riguardano i desiderata dei lavoratori. Il 41% vorrebbe più esperienze coinvolgenti e momenti dedicati all’approfondimento culturale, il 28% vorrebbe un miglioramento degli aspetti economici e il 16% una maggiore attenzione al wellbeing. Inoltre, è stato dimostrato che il coinvolgimento influisce molto sullo stress dei lavoratori. Ne consegue che la chiave del successo per conquistare i propri collaboratori dipenda anche da un buon piano di welfare e benefit aziendali, capaci di offrire vantaggi concreti per il benessere fisico e mentale dei collaboratori.

Un tema questo su cui abbiamo voluto concentrarci in questo articolo, anche in vista della nuova edizione di HR Directors Summit, l'evento dedicato al mondo dei direttori del personale che si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2024 presso gli spazi dell'Allianz MiCo di Milano all'interno dell'edizione primaverile del Business Leaders Summit, la grande manifestazione dedicata ai migliori C-level dell'impresa contemporanea, organizzata da Business International, la knowledge unit di Fiera Milano.

Pluxee, precedentemente conosciuta come Sodexo Benefits and Rewards Services, offre molto più che semplici benefit aziendali: crea esperienze significative che arricchiscono la vita quotidiana dei dipendenti, promuovendo momenti di condivisione e crescita personale.

In Italia, Pluxee mette a disposizione di clienti e utilizzatori un'offerta integrata e flessibile attraverso un ecosistema digitale efficiente e innovativo. La card dei Buoni Pasto Pluxee offre la possibilità di creare esperienze personalizzate e significative per i dipendenti offrendo loro la possibilità di gestire in totale autonomia il proprio tempo. I Buoni Pasto Pluxee sono disponibili sia in formato cartaceo, digitale e totalmente virtuale e sono utilizzabili attraverso dispositivi mobili presso oltre 100.000 locali partner, adattandosi facilmente a diverse modalità di lavoro, compreso lo smart working.

I Buoni Acquisto Pluxee invece consentono ai dipendenti di scegliere liberamente dove utilizzare i propri buoni, tra una vasta rete di oltre 20.000 negozi fisici e online in tantissime categorie merceologiche. Inoltre, i vantaggi fiscali associati all'utilizzo dei buoni acquisto sono significativi sia per le aziende che per i dipendenti.

Per le aziende, i buoni acquisto rappresentano una deduzione fiscale del 100%, per i dipendenti invece, i buoni acquisto sono esenti da tassazione fino al limite di 2.000€ per dipendente con figli a carico e fino a 1.000€ per dipendente senza figli a carico. È importante menzionare anche i vantaggi relativi ai Buoni Benzina Pluxee, i quali rientrano nella categoria dei fringe benefit e beneficiano degli stessi vantaggi fiscali. Pluxee è un partner ideale per le aziende di ogni dimensione e per tutte quelle che desiderano implementare piani di welfare strutturati grazie a una piattaforma tecnologica flessibile e a un catalogo di servizi personalizzabile. Scopri di più sull’offerta Pluxee.

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PEOPLE DATA-DRIVEN: COME LA FUNZIONE HR PUO' GUIDARE LA TRASFORMAZIONE IN AZIENDA

La pandemia ha accelerato il lavoro phygital coniugando esperienze fisiche e digitali. Ciò ha portato all’introduzione di tecnologie di collaborazione e sistemi informativi per tutti i dipendenti. Inoltre sono aumentati gli investimenti aziendali nella digitalizzazione e ottimizzazione dei processi tra HR e People, per migliorare People digital experience e relationship management.

Un tema che abbiamo voluto approfondire in questo articolo, anche in vista della nuova edizione di HR Directors Summit, l'evento dedicato al mondo dei direttori del personale che si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2024 presso gli spazi dell'Allianz MiCo di Milano all'interno dell'edizione primaverile del Business Leaders Summit, la grande manifestazione dedicata ai migliori C-level dell'impresa contemporanea, organizzata da Business International, la knowledge unit di Fiera Milano.

La digitalizzazione offre alle aziende un prezioso patrimonio di dati sui comportamenti dei dipendenti, che può essere sfruttato dall’HR per offrire servizi personalizzati alle People e al contempo dall’azienda per prendere decisioni strategiche usando modelli deterministici di People analytics fino a Recommendation System, Sentiment e Behavior analysis, sfruttando tecniche avanzate di analisi dei dati.
La diffusione della GenAI ha inoltre aperto nuovi scenari d’uso dei dati. Oltre a valutare decisioni e proporre alternative alla funzione HR, l’AI potenzia il modo di lavorare, ad esempio tramite bot che offrono assistenza immediata e personalizzata in linguaggio naturale.

Per la funzione HR diventano centrali sia il compito di arricchire il patrimonio informativo e valorizzare i dati per prendere decisioni people-driven; sia il ruolo di alleato nella diffusione dell’uso dell’AI tra i dipendenti e nella gestione di paure e aspettative.

L’HR deve prepararsi a un futuro in cui la forza lavoro sarà sempre più ibrida e in cui la collaborazione non sarà più solo tra persone, ma anche con l’AI.

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“SONO DENTRO AL FUTURO?” LE GENER-AZIONI CHE NON POSSIAMO PIU' IGNORARE

Generazioni diverse, motivazioni diverse, futuro lavorativo diverso. In un mondo che va veloce, anche le persone si muovono in fretta, soprattutto le nuove generazioni, abituate sin da bambini/e a dover rincorrere un mondo accelerato, scoperto e in evoluzione.

Un cambiamento epocale, questo, che abbiamo voluto approfondire in questo articolo, anche in vista della nuova edizione di HR Directors Summit, l'evento dedicato al mondo dei direttori del personale che si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2024 presso gli spazi dell'Allianz MiCo di Milano all'interno dell'edizione primaverile del Business Leaders Summit, la grande manifestazione dedicata ai migliori C-level dell'impresa contemporanea, organizzata da Business International, la knowledge unit di Fiera Milano.

In questo turbine, le diverse generazioni si scontrano, si amano, si odiano e questo accade ancor di più quando l’incontro avviene in quelle micro-società che sono le aziende. Il confronto sul tema delle differenze generazionali è diventato sempre più rumoroso, perché per la prima volta si trovano a lavorare insieme ben quattro generazioni: Baby Boomer, Generazione X, Millennial e Generazione Z.

Le nostre ricerche ci dicono che i contesti organizzativi vedranno sempre di più coesistere al proprio interno persone di varia età, con abitudini, bisogni e schemi di pensiero molto differenti. Come emerge dai dati raccolti dalla somministrazione ad aziende di diverso settore del nostro questionario sulla motivazione lavorativa WOMI (Work and Organizational Motivation Inventory), ogni generazione è a sé: la generazione dei Baby Boomer privilegia la stabilità, l'esigenza di garantirsi comfort e sicurezza; Gen X e Millennial considerano il lavoro centrale per la loro identità, con un focus sulla libertà e sull’etica lavorativa; la Gen Z ricerca un buon equilibrio casa/lavoro, trova la motivazione nella tutela di una dimensione sociale ed emotiva stabile, condivisa e sicura, oltre che di una comunicazione autentica e trasparente con colleghi/e e capi/e.

In un mondo in cui attraction e retention di talenti sono sempre più una sfida, riuscire ad attuare azioni efficaci in grado di andare incontro alle diverse generazioni è essenziale e non riguarda solo l’adeguamento di processi e strategie HR, ma l’adozione di linguaggi, comunicazioni e relazioni capaci di parlare le lingue delle diverse generazioni.

Senza sfruttare le leve motivazionali che caratterizzano le varie generazioni, le persone continueranno a muoversi alla ricerca di chi, là fuori nel mondo, riuscirà a soddisfare al meglio i propri bisogni.

Le domande da porsi sono: “Come parlo e gestisco le varie generazioni? Cosa faccio di diverso per loro? Faccio vivere alle/agli altre/i la mia generazione o sono disposta/o a entrare nella loro?”

Darsi le giuste risposte è l’unico modo per essere Manager dentro al futuro.

È in arrivo la generazione Alpha, cosa aspetti?

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